Iniziata con temperature miti, tipiche dell’inverno della Florida, la Roar Before the 24, la tre giorni di test collettivi in preparazione della 53ma edizione della Rolex 24 a Daytona.

53 le macchine scese in pista, con la sola assenza, rispetto alla entry list, della nuova Ferrari 488 GTE di Risi Competizione, in corso di assemblaggio presso le officine Michelotto.

Due Ligier JS P2-HPD davanti a tutti al termine delle due sessioni previste nella prima giornata. Nella giornata dell’ufficializzazione dell’impegno a Le Mans e dell’ingaggio di Laurens Vanthoor per la classica della Sarthe, è stato l’altro neoacquisto Olivier Pla a riportare ancora una volta in alto nella lista dei tempi l’entry del Michael Shank Racing (nella foto), con il best crono ottenuto nel pomeriggio di 1.39.445.

Ozz Negri, poleman ricordiamo lo scorso anno, era stato il migliore nella sessione del mattino, a 2 soli decimi dal compagno di squadra.

A completare il successo della LM P2 di casa Onroak, la seconda piazza assoluta per Pipo Derani con l’esemplare affidato ad Extreme Speed Motorsport, a 8 decimi dal vertice. Sorprendente terza posizione per la DeltaWing del giovane talento della Georgia, che a sua volta ha preceduto la più veloce delle DP, vale a dire la Corvette del WTR nelle mani di Jordan Taylor. Bene anche la BR01-Nissan dell’SMP Racing, così come anche le due Mazda, finalmente dotate del 2.0 turbo benzina AER.

Da segnalare un’uscita di strada al mattino per il giovanissimo Lance Stroll con una delle Riley-Ford EcoBoost del Team Ganassi, fuori alla curva 6, senza comunque conseguenze per il pilota.

Le nuove BMW M6 al top tra le GTLM. Augusto Farfus con l’esemplare cui è stato assegnato il numero 100 in virtù della ricorrenza del centenario della casa bavarese, ha fermato le lancette sull’1.45.120, davanti al compagno di squadra Kuno Wittmer sulla vettura gemella, la #25. Entrambe le coupè tedesche corrono con una livrea in carbonio, in attesa che venga svelato il nuovo schema di colori per la stagione entrante.

Terza piazza di categoria, ad immediato ridosso delle BMW, per la Corvette di Antonio Garcia, mentre l’altro esemplare di C7 ha dovuto stazionare ai box nella seconda parte della giornata a causa di un principio di incendio sostenuto al mattino da Tommy Mllner.

Positivo fin qui anche l’atteso debutto delle nuove Ford  GT e Ferrari 488 GTE, a contatto nella lista dei tempi. Leggermente più indietro le Porsche 911 campioni in carica IMSA.

Tra le PC, dominio del CORE Autosport, autore al mattino con Mark Wilkins di un 1.42.423. Al pomeriggio Colin Braun ha ribadito la leadership di sessione, sempre davanti alla prima entry, la #8, di Starworks.

Infine tra le GTD al top la “vecchia” Ferrari F458 di Spirit of Race con Raffaele Giammaria e l’1.48.358 ottenuto nella seconda sessione. La nuova 488 in versione GT3, attesa al debutto con Scuderia Corsa, non potrà scendere in pista fino a Sebring per problemi di omologazione.

A seguire a poco più di 2 decimi la Viper GT3-R del Riley Motorpsorts nelle mani di Jeroen Bleekemolen, poi la prima delle nuove GT3, la Lamborghini Huracán del Konrad Motorsport.

Sabato 9 gennaio in programma ben 4 sessioni, a partire dalle 9.00 AM ora locale, per un totale di 6h45 di azione in pista.

Piero Lonardo

I risultati della 1a sessione

I risultati della 2a sessione


Stop&Go Communcation

Le nuove BMW M6 dominano in GT. Bene Ferrari e Ford

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/01/MSR.jpg USCC – Roar Before the 24, Practice 1-2: MSR riprende da dove ha lasciato