Ben Hanley chiude al top la terza ed ultima giornata della Roar Before the 24 con la nuova Oreca-Gibson LM P2 del DragonSpeed.

Il 31enne pilota inglese ha segnato il best crono del weekend nella sessione del mattino con 1.38.343, migliorando di ben 8 decimi il tempo di Neel Jani e della vettura gemella della Rebellion, che alla fine chiuderà in P3 nella lista dei tempi con Sebastien Buemi, dietro la Mazda di Jonathan Bomarito, tutte racchiuse in meno di un decimo.

A seguire la Ligier del PR1/Mathiasen di Josè Gutierrez, mentre la migliore delle Cadillac DPi, la #5 dei campioni in carica dell’Action Express, si deve accontentare della quinta piazza.

L’equipaggio del Performance Tech conduce invece tra le PC con James French ed il tempo di 1.42.105.

Un’altra grande prestazione delle Ford GT, che dominano la sessione del mattino, segnando l’uno-due con Ryan Briscoe e Tony Kanaan, con l’australiano che riesce a migliorare di oltre 2 decimi la prestazione del teammate Scott Dixon con 1.44.380. Spazio anche per Joey Hand, sin qui fermo per una fastidioso mal di gola.

Ma l’evento più significativo della giornata è stato l’incendio che ha colpito la parte anteriore sinistra della Corvette #4, ricordiamo vincitrice della 24 ore lo scorso anno, con Marcel Fassler alla guida. Nessuna conseguenza per il pilota svizzero ma immediato stop per le due GT giallonere, che hanno fatto rientro anzitempo nel Kentucky. John Edwards segue nella lista dei tempi con la migliore delle BMW M6, davanti alla Ferrari del Risi Competizione e Toni Vilander.

Gran finale infine appannaggio delle due BMW M6, che fanno doppietta con Martin Tomczyk ed Alexander Sims nell’ultima sessione davanti alle due nuove Porsche.

Crono sensibilmente migliorati anche tra le GTD, e alla fine a spuntarla è la Porsche ufficiale del Manthey Racing con Sven Muller, autore di 1.46.810, davanti alla Mercedes AMG GT3 del Riley Motorsports di Jeroen Bleekemolen e ad una muta di Audi R8 LMS.

Lontanissime le due Ferrari 488 GT3 di Spirit of Race e Scuderia Corsa, rispettivamente P14 e P15 a poco meno di 1” dal vertice; ancora più indietro le debuttanti Acura NSX e Lexus RCF.

E’ tutto per questa tre giorni di test; l’appuntamento ora è per la 55ma Rolex 24, con le libere e le qualifiche di giovedì 26 gennaio. La gara sabato 28 con start alle 2.30 PM ora locale.

Piero Lonardo

I risultati della 6a sessione

I risultati della 7a sessione

La classifica combinata della Roar Before the 24


Stop&Go Communcation

A fuoco la Corvette di Fassler

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/01/Dragonspeed.jpg USCC – Roar Before the 24, Day 3: DragonSpeed conclude al top