La seconda giornata della Roar Before the 24 è iniziata come da previsioni con la pioggia ed un robusto abbassamento della temperatura. Quando, durante la sessione pomeridiana, la pista ha iniziato ad asciugarsi si sono visti i primi tempi di rilievo.

Sempre Neel Jani e l’Oreca Rebellion sugli scudi, con il campione WEC che lima il miglior tempo della prima giornata con 1.39.017, seguito nella lista dei tempi dalla Mazda DPi di Tristan Nunez, dal teammate Stephane Sarrazin, di ritorno da Las Vegas e da Ben Hanley sull’altra Oreca del Dragonspeed.

Il ritorno in pista per l’Oreca PC del Performance Tech, gravemente danneggiata durante la prima giornata, è stato gratificato dal miglior tempo della categoria con il vicecampione ProMazda Patricio O’Ward.

Scott Dixon e le Ford (nella foto, la line-up completa) in evidenza, con il tempo monstre di 1.44.558, che rimarrà la miglior prestazione della giornata tra le GTLM, mentre Emanuele Busnelli e la Lamborghini Huracàn guidano il plotone delle GTD.

L’appuntamento più importante erano comunque i 90’ in notturna che hanno visto le Jani ritoccare la propria prestazione con 1.38.944, che ha preceduto di mezzo secondo il neotitolato LM P2, Nicolas Lapierre. Ancora lontane le Cadillac DPi, con Ricky Taylor che mantiene la P5 assoluta della Roar per il Wayne Taylor Racing con il tempo del venerdì dietro anche l’Oreca del JDC-Miller e davanti la seconda Mazda.

Problemi di sospensioni infine per le Riley-Multimatic, con Renè Rast caricato di un impegno extra in casa VisitFlorida causa problemi fisici per il campione in carica tra le PC, Renger van der Zande, e pochissima azione in pista per le due Nissan DPi, che da fonti accreditate divide solo il 40% dei componenti con la progenitrice Ligier JS P2.

Tra le PC, O’Ward ha limato il tempo del pomeriggio ma rimane ancora lontano dalla prestazione del venerdì di Nick Boulle.

Andy Priaulx guida l’armata Ford segnando la quarta prestazione assoluta del weekend in GTLM, così come l’asso delle GT3 Cristopher Mies in GTD con l’Audi del Montaplast.

Da segnalare un paio di red flag, per la Cadillac DPi di Joao Barbosa e per li contatto tra la Porsche di Patrick Pilet e l’Aston Martin GT3, che ha annunciato il neocampione GTE-Pro WEC Marco Sorensen, a completamento della line-up per il season opener.

Domenica le ultime due sessioni di questa Roar 2017, dalle 10.20 AM, ora locale.

Piero Lonardo

I risultati della 3a sessione

I risultati della 4a sessione

I risultati della 5a sessione


Stop&Go Communcation

Dixon, monster lap in notturna

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/01/Fords.jpg USCC – Roar Before the 24, Day 2: Solo la Mazda al passo delle Oreca