Si rinnova il duello tra Mazda e Cadillac anche nella seconda giornata della Roar Before the 24. Come venerdì, sono state la RT24-P #55 e la DPi V.R del WTR a segnare i migliori tempi nelle tre sessioni in programma.

Al mattino, Harry Tincknell ha sensibilmente limato il best crono di ieri, proprietà del teammate Oliver Jarvis, con 1.34.925, precedendo due delle star Cadillac, Fernando Alonso e Jordan Taylor. Nel pomeriggio invece è stato Renger van der Zande a fissare i cronometri sull’1.34.534, avanti di quasi mezzo secondo Ricky Taylor sull’Acura Penske #7 e l’altra Cadillac dell’Action Express di Mike Conway.

In notturna infine, un quasi sweep per il team Joest, con i quattro piloti Mazda scesi in pista nella top five e Jonathan Bomarito a migliorare di un solo millesimo la prestazione dell’olandese. Unico intruso tra i primi, Pipo Derani, P4 oltre 6 decimi dal battistrada.

I migliori tempi di questa Roar, dopo aver infranto già ieri in forma non ufficiale il record delle Prototypes di Joao Barbosa, si avvicinano pericolosamente al record assoluto della Rolex 24, 1.33.875, segnato dalla Eagle Toyota di P.J.Jones nelle qualifiche del lontano 1993.

Qualche problema per la Cadillac del Juncos Racing, con Will Owen protagonista di un incidente con l’Audi Starworks di Ezequiel Perez Companc dopo aver toccato a sua volta l’altra R8 LMS GT3 del WRT Speedster, in testacoda all’uscita della chicane.

Sempre tra le DPi. Pare ancora leggermente indietro nella preparazione la Nissan del CORE Autosport, P7 nella lista assoluta dei tempi con Colin Braun, a oltre 7 decimi dalla vetta. La vettura ex-ESM è qui in livrea carbon black in attesa dei nuovi colori, mentre diverse altre squadre hanno sfoggiato wrapping particolari come la Mercedes del Riley Motorsports (nella foto) oppure le due Ford, ancora in total white come nei test di fine anno.

Tra le LM P2, il miglior crono della categoria è stato appannaggio dello specialista Nicolas Lapierre, al top nel pomeriggio con 1.36.553 con l’Oreca del DragonSpeed, mentre la stellina francese Gabriel Aubry ha dominato nuovamente le altre sessioni con l’esemplare del PR1/Mathiasen.

Si profila una lotta a due anche tra le GTLM, con Porsche e Ford a spartirsi i migliori tempi. Al mattino è stato il deb Mathieu Jaminet ad imporsi con 1.43.862, mentre Richard Westbrook ha segnato il miglior tempo sinora della categoria nella quarta sessione con 1.43.148. In serata infine uno-due delle 911 RSR con i vincitori di Le Mans 2015, Nick Tandy ed Earl Bamber.

Il crono segnato da Davide Rigon nel pomeriggio, a mezzo secondo dalla migliore prestazione, vale la quinta piazza della categoria per la Ferrari del Risi Competizione.

Super lavoro per le GTD nell’ultima giornata a loro disposizione. All’1.45.919 fatto segnare al mattino dal nostro Matteo Cairoli con la Porsche del Black Swan ha risposto Trent Hindman, autore nel pomeriggio di 1.45.533 con l’Acura del Meyer Shank Racing.

A seguire le qualifiche, destinate ad assegnare pit a garages in gara. Il miglior tempo dei 15’ previsti è stato segnato dalla Mercedes del P1 Motorsports con Dominik Baumann, che però è stato squalificato (la sessione era riservata a piloti silver o bronze), in favore dell’Acura di Bia Figueiredo. L’ex-IndyCar, portacolori dell’Acura tutta al femminile, ha fissato i cronometri sull’1.45.537.

Alle qualifiche ha partecipato regolarmente anche la Ferrari di Spirit of Race nonostante l’uscita di strada di Paul Dalla Lana nella sessione precedente; all’altra 488 GT3 iscritta come Via Italia e a Victor Franzoni infine il miglior tempo nell’ultima sessione a disposizione della categoria.

Domenica ultima giornata di test, con due tornate alle 10.30 AM e alle 2.45 PM locali. In coda alle sessioni, le qualifiche per l’assegnazione dei garages di GTLM e prototipi. Dovrebbe essere della partita anche la Corvette #4, che in serata ha sofferto un danno al fondo scocca tale da richiedere il cambio del motore.

Piero Lonardo

I risultati della 3a sessione

I risultati della 4a sessione

I risultati della 5a sessione

I risultati delle qualifiche delle GTD


Stop&Go Communcation

Ferrari terzo incomodo nel duello Porsche-Ford in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/01/Mazda55.jpg USCC – Roar Before the 24, Day 2: Bomarito svetta di un millesimo mentre i tempi scendono