I motori tornano a farsi sentire in pista nel nuovo anno e si comincia come da copione con i test obbligatori di Daytona, la Roar Before the 24.

Tanta l’attesa per vedere le buonve vetture, particolarmente il confronto fra le DPi marchiate dai tre costruttori Cadillac, Mazda e Nissan e le altrettanto nuove LM P2-ACO Style.

Nella prima giornata è stata una di queste ultime, l’Oreca 07 motorizzata Gibson del Rebellion Racing (nella foto), a segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni. Neel Jani ha infatti dominato la lista dei tempi in entrambe le sessioni, concludendo con 1.39.160. Al neocampione WEC il carico dei primi due giorni di test, con i tre teammate, Sebastien Buemi, Stephane Sarrazin e Nick Heidfeld impegnati nella virtual ERace di Las Vegas.

A poco meno di 3 decimi un’altra Oreca, quella del JDC-Miller Motorsports di Mish Goikhberg, vincitore qui lo scorso anno tra le PC, mentre bisogna attendere la terza piazza per avere la prima delle DPi, la Cadillac del Wayne Taylor Racing con Ricky Taylor, secondo miglior tempo nella sessione del mattino.

Restando nell’ambito della squadra, per Max Angelelli questa sarà l’ultima Daytona. Il nostro veterano, due volte campione Grand-Am, vincitore nell’edizione 2005 della Rolex 24, dovrebbe appendere definitivamente il casco al chiodo dopo questa edizione per dedicarsi esclusivamente a ruoli manageriali nel team ormai di famiglia. Ancora non si conosce il nome del terzo pilota per Sebring, che difficilmente potrà essere la star NASCAR Jeff Gordon, che completa qui l’equipaggio della Cadillac #10.

La Ligier LM P2 del PR1/Mathiasen Motorsports conclude in P4, meglio della “cugina” Nissan, mentre terminano molto indietro le altre due Cadillac DPi dell’Action Express, a circa 2” dai tempi di test di dicembre, e le nuove Mazda, afflitte da qualche problema di gioventù.

La lotta a cinque fra le PC finora vede al comando le due unità del BAR1 Motorsports, con Johnny Mowlem, accreditato di 1.42.701, e Gustavo Yacaman, davanti alle due Oreca Starworks di Ben Keating e dell’ex-IndyCar Sebastian Saavedra. Notevole indicente invece per l’unità del Perfomance Tech, la quale ha dispensato l’unica vera red flag in oltre 5 ore di prove.

In GLM si profila una lotta ravvicinata fra le Corvette e la muta delle quattro Ford. Per ora la leadership è appannaggio del veterano Jan Magnussen con la Corvette 1.44.760, a precedere le due GT di Dirk Muller ed Andy Priaulx. Primo degli “altri” Patrick Pilet con la nuova Porsche a motore centrale, a mezzo secondo.

Dominio tutto tedesco infine in GTD, con Audi davanti a tutti con le entry di Stevenson Motorsports e Montaplast ed Andrew Davis il migliore con 1.47.553. A seguire la coppia di Mercedes AMG GT3 di Riley Motorsports e SunEnergy1 Racing e la Porsche del CORE Autosport. P6 per la Ferrari 488 GT3 del campione in carica Alessandro Balzan, a mezzo secondo dal vertice.

Sabato in programma tre sessioni, l’ultima in notturna, a partire dalle 9.00 AM, ora locale. Attesa pioggia in mattinata sul circuito della Florida.

Piero Lonardo

I risultati della 1a sessione

I risultati della 2a sessione


Stop&Go Communcation

Max “The Axe” Angelelli annuncia il ritiro dopo Daytona

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/01/Rebellion.jpg USCC – Roar Before the 24, Day 1: Jani e Rebellion iniziano bene