Stephen Simpson approfitta del finale della seconda sessione di libere per piazzare il best lap della gionata a Road America, sede del nono round del WeatherTech SportsCar Championship.

Sull’iconico tracciato del Wisconsin, che vede di nuovo impegnate dopo un mese tutte le categorie che animano la serie, la gialla Oreca LM P2 del JDC-Miller Motorsports, ricordiamo in pole a Mosport, ha svettato col tempo di 1.55.057, precedendo di poco più di un decimo le Cadillac DPi di Joao Barbosa e Dane Cameron.

In evidenza in quarta posizione anche un’altra LM P2, la Ligier del PR1/Mathiasen Motorsports, con Olivier Pla al volante, dopo che al mattino era stato un altro prototipo made in Onroak del VisitFlorida Racing a primeggiare su di una pista che si stava asciugando dopo le piogge del mattino, con Marc Goossens autore di 1.59.977.

Il team della Florida ha infatti scelto di terminare la stagione su di un telaio Ligier dopo aver affrontato la prima parte – inficiata comunque da diversi colpi di sfortuna – con l’unica Riley-Multimatic LM P2 impegnata continuativamente in competizioni ufficiali a regolamento ACO, in attesa di decidere che direzione intraprendere la prossima stagione.

Cambiamenti anche in casa Nissan, con l’introduzione del nuovo package elettronico Cosworth in luogo dell’originale Motec allo scopo di migliorare l’affidabilità del 3,8 litri V6 biturbo, grosso punto dolente fin qui della campagna del marchio giapponese gestita da Extreme Speed.

Tra le PC, come sempre migliore prestazione per Performance Tech, con Pato O’Ward autore di 2.00.066 su Gustavo Yacaman e la migliore delle Oreca del BAR1.

Ford in evidenza tra le GTLM, con Dirk Mueller al top con il tempo di 2.03.967, 26 millesimi meglio di Antonio Garcia con la Corvette capolista. La casa dell’ovale ha sfruttato al meglio i nuovi parametri del BoP imposti dall’IMSA, che vedono un incremento della pressione del turbo delle due GT gestite dal team Ganassi quale unico cambiamento in tema di equivalenze.

Colin Braun infine guida il gruppo delle GTD con la Porsche del CORE Autosport ed il tempo di 2.06.963 sulla Lamborghini Huracàn del Paul Miller Racing e sull’altra 911 GT3 R del Park Place, trionfatrice a Lime Rock con Joerg Bergmeister.

P4 per la Lexus di Jack Hawksworth, che per la gara del Wisconsin dividerà l’abitacolo con la leggenda dell’endurance a stelle e strisce Scott Pruett, in un mix fra i due equipaggi che non dovrebbe ripetersi nelle gare successive. Fin qui non particolarmente in evidenza la Ferrari capolista di Scuderia Corsa, solamente nona con Alessandro Balzan.

Da segnalare invece il cambio di chassis per Cooper MacNeil e Gunnar Jeannette, che tornano al volante della Porsche al posto della Mercedes AMG GT3 fin qui utilizzata. Le motivazioni del cambio dei vincitori di Long Beach risiederebbero nelle troppe “attenzioni” riservate dall’IMSA alla GT tedesca, appesantita da inizio stagione di oltre 70 kg, oltre ad una riduzione dell’estrattore d’aria.

Ad ogni modo, sono sempre tre le Mercedes schierate nel paddock, con l’addizione della entry del Lone Star Racing di Mike Skeen e Dan Knox, che ritorna in pista dopo il round di casa del COTA, a maggio.

Sabato il programma prevede una terza ora di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 9.55 AM e alle 1.35 PM, ora locale. Lo start della gara, della durata standard IMSA di 2 ore e 40 minuti, a partire dalle 2.35 PM di domenica, preceduta da un breve warm-up in prima mattinata.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Ford al top anche grazie al BoP in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/08/JDC2.jpg USCC – Road America, Libere 1 e 2: Simpson porta in alto l’Oreca LM P2