Per la prima volta nel 2017 non c’è una Cadillac sul gradino più alto del podio nel WeatherTech SportsCar Championship. Pipo Derani e Johannes van Overbeek portano infatti la Nissan DPi al successo sull’iconico circuito di Road America, regalando al costruttore giapponese, ad Onroak e ad Extreme Speed la prima vittoria del 2017.

Determinante in questo successo il cambio di elettronica, ora fornita dalla Cosworth, fin qui punto debole del prototipo mosso dal V6 biturbo derivato dalla GT-R, su di un tracciato peraltro dimostratosi particolarmente adatto allo chassis Onroak.

La mossa determinante a 40’ circa dalla bandiera a scacchi, allorquando la Nissan #22 ha avuto la meglio sulla Cadillac di Jordan Taylor nel restart successivo alla seconda delle quattro neutralizzazioni della giornata, con la BMW di John Edwards fermo all’entrata della pitlane.

In quel momento la leadership era dell’Oreca del JDC-Miller di Stephen Simpson, che inspiegabilmente non aveva partecipato alla sosta collettiva, e che, nonostante altre due interruzioni nelle ultime fasi di gara, non ha potuto fare a meno di una terza sosta a soli 15’ dalla fine, che lasciava Derani al comando, dominando le gomme fredde nella successiva ripartenza.

Per Nissan il successo si completa con il terzo gradino del podio per l’altra DPi di Scott Sharp e Ryan Dalziel, mentre gli inseguitori in classifica dei fratelli Taylor di Action Express si devono accontentare della quarta posizione di Dane Cameron ed Eric Curran.

I campioni in carica Joao Barbosa e Chistian Fittipaldi, che ora inseguono a 26 punti di distanza dai fratelli Taylor, riescono invece a conquistare in extremis la sesta piazza proprio grazie all’ultima sosta della gialla Oreca e all’ennesimo sorpasso “deciso” della Cadillac #5 sulla Ligier del PR1/Mathiasen, paradossalmente più in evidenza nelle prime fasi di gara nelle mani di Josè Gutierrez piuttosto che in quelle del più esperto Olivier Pla. Nel mezzo, la entry del VisitFlorida Racing, finalmente al traguardo dopo aver sostituito lo chassis Riley-Multimatic con una Ligier.

James French e Pato O’Ward dal canto loro si sono ulteriormente avvicinati al titolo tra le PC vincendo la settima gara gara di fila per Performance Tech con 22” di vantaggio sulla migliore entry del BAR1 di Don Yount e Gustavo Yacaman.

Non sfugge la vittoria nemmeno alla Ford di Joey Hand e Dirk Mueller in GTLM. L’accoppiata della GT #66, partita dalla pole position, ha tenuto il comando della categoria praticamente per tutta la gara, cedendo temporaneamente il comando alla Porsche di Laurens Vanthoor grazie al gioco dei pitstop a circa 40’ dalla fine, salvo riprenderla di forza poche tornate dopo.

Per la Ford si tratta del primo successo dopo Daytona, che rilancia Hand e Mueller nella lotta per la leadership in classifica generale, anche grazie ai risultati di Garcia e Magnussen (ora con solo 8 punti di vantaggio), solamente sesti al traguardo davanti alla BMW di Auberlen e Sims, che nelle fasi finali ha saputo resistere al contatto con la Corvette #4. Peggio ancora è andata alla Porsche di Pilet e Werner, ritiratasi nelle fasi finali.

Ma BMW ha comunque qualcosa da festeggiare, con il successo della M6 GT3 di Jens Klingmann e Jesse Krohn tra le GTD, i quali hanno dominato la gara flag-to-flag, dopo aver facilmente avuto la meglio al via sulla Lamborghini del Change Racing.

Completano il podio la Porsche del Park Place, recente vincitrice a Lime Rock con Joerg Bergmeister e Patrick Lindsey, e l’Audi dello Stevenson Motorsports di Lawson Aschenbach e Andrew Davis.

Solo quinta posizione per la Ferrari dei capolista Alessandro Balzan e Christina Nielsen, che vedono ridursi a 15 punti il vantaggio sugli inseguitori del Riley Motorsports, che precedono l’equipaggio di Scuderia Corsa nell’ordine di arrivo.

Ancora maggior sfortuna per l’equipaggio dell’Acura NSX di Andy Lally e Katharine Legge, la cui gara termina con solo 43 tornate all’attivo, mentre nonostante la doppia foratura, la Lamborghini del Paul Miller Racing riesce a terminare in sesta posizione.

Prossimo appuntamento con il WeatherTech SportsCar Championship fra tre settimane al Virginia International Raceway, in un nuovo round dedicato interamente alle GT. I prototipi torneranno invece in azione il 24 settembre a Laguna Seca.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Ford e BMW trionfano in GTLM e GTD. Performance Tech vicina al titolo PC

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/08/Nissan22.jpg USCC – Road America, Gara: Finalmente la Nissan