Dane Cameron ed Eric Curran si aggiudicano la nona tappa del Tudor USCC a Road America.

I due portacolori dell’Action Express Racing hanno approfittato delle defaillance degli altri competitor di testa per installarsi in testa alla metà gara per non mollare più fino alla fine delle 2 ore e 40 minuti previsti.

Al contrario della gara dello scorso anno, solo una caution, per l’uscita di strada dopo circa 23’ di gara, della BMW Z4 GT3 del Turner Motorsport vincitrice due settimane or sono a Lime Rock proprio con Cameron al volante.

Dopo una partenza controllata dalla Riley-Ford EcoBoost in pole con Joey Hand, era Michael Valiante a prendere il comando con la entry del VisitFlorida.com, ma al restart la Corvette DP #90 veniva toccata da un’altra vettura gemella, forse proprio la #31 vincitrice, e si girava perdendo la testa della gara ancora a favore di un’altra Corvette, quella di Ricky Taylor.

Ma la sfortuna continuava a colpire la entry del Wayne Taylor Racing, che alla metà gara era costretta a perdere due giri ai box per un problema alla sospensione destra e lasciava le due Corvette dell’Action Express davanti a tutti.

Nel frattempo era risalita in terza posizione la Ligier JS P2 del Michael Shank Racing, partita dai box dopo le riparazioni dell’ultimo momento al serbatoio, grazie ad una furiosa rimonta di Ozz Negri. Purtroppo gli sforzi del brasiliano venivano vanificati da un testacoda a 3 giri dalla fine, lasciando il gradino basso del podio dietro alla seconda Corvette di Joao Barbosa e Christian Fittipaldi, a Scott Pruett e alla Riley del Team Ganassi, tornata in gara dopo una riparazione lampo alla turbina di destra.

In classifica generale è lotta aperta ora fra l’equipaggio del VisitFlorida.com e i due dell’Action Express, separati solamente da 2 punti complessivi.

RSR

Late dramas a non finire anche in PC e GTLM. Tra le Oreca FLM09 seconda vittoria del 2015 per l‘RSR Racing con Bruno Junqueira e Chris Cumming, grazie ad un testacoda a poche curve dal traguardo della entry del Performance Tech di Conor Daly.

Partiti dalla pole con James French, l’equipaggio della #38 decideva di non rifornire durante la caution, optando per due sole soste. Nel finale Junqueira usciva dall’ultimo splash con 5” di ritardo da Daly, ma riusciva a farsi sotto nel finale e a indurre all’errore la giovane promessa statunitense. Terzo gradino del podio per Colin Braun e Jon Bennet, che così consolidano la propria leadership in classifica generale su Tom Kimber-Smith e Mike Guasch, quarti.

pilotiPorsche

Impresa anche per la Porsche 911 RSR di Patrick Pilet e Nick Tandy, che bissa il successo di Mosport davanti alla vettura gemella di Joerg Bergmeister ed Earl Bamber. L’equipaggio della #912 ha condotto praticamente per tre quarti di gara, alternandosi con la Ferrari F458 del Risi Competizione di Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer durante i pitstop.

Nel finale era Patrick Pilet, partito dal fondo dello schieramento per la sostituzione del motore dopo delle qualifiche disastrose, ad avere la meglio grazie ad una sosta ai box più rapida, e Bergmeister ingaggiava un furioso duello con il connazionale Kaffer per la piazza d’onore. Il duello terminava con le classiche sportellate e la Ferrari, senza più gomme, era costretta a cedere la posizione tagliando l’ultima curva dietro la 911.

Quarti Antonio Garcia e Jan Magnussen, tornati al volante della Corvette #3 ricostruita dopo il crash del danese a Le Mans. A seguire le due BMW Z4, uniche a non adottare il nuovo compound Michelin, la seconda Corvette e la Porsche Falken Tire. Con questo risultato Magnussen e Garcia possono continuare a condurre in classifica generale.

Viper

Infine in GTD, dove Jeroen Bleekemolen e Ben Keating hanno riportato al trionfo la Viper dopo Daytona e Watkins Glen. La prima parte di gara era appannaggio della Porsche del Park Place in pole. La strategia di gara dell’Aston Martin del TRG portava però dopo il primo giro completo di pit Christina Nielsen in testa, tallonata dall’Audi del Paul Miller Racing, dalla Porsche del Team Seattle e dalla Viper del Riley Motorsports.

In Riley giocavano bene le proprie carte mantenendo la strategia su due soste, alternandosi al comando con l’Aston Martin. L’ultimo splash per la Vantage blu a circa 20’ dal termine, lasciava Kuno Wittmer, subentrato alla pilotessa danese, dietro quel tanto che basta per permettere alla Viper di tagliare il traguardo in tranquillità.

Dietro al campione in carica GTLM, completa il podio la Porsche del Park Place, mentre Townsend Bell e Bill Sweedler portano la Ferrari F458 di Scuderia Corsa al quarto posto.

Grazie al secondo posto odierno Christina Nielsen agguanta la leadership in classifica sull’equipaggio del Paul Miller Racing, quest’oggi solo P6.

Prossimo appuntamento, il terz’ultimo del 2015, al Virginia International Raceway, fra due settimane, protagoniste solamente GTLM e GTD, prima del gran finale con il Circuit of The Americas e Road Atlanta

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Kaffer-Fisichella immensi, P3 in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/Whelen.jpg USCC – Road America, Gara: Doppiette per Action Express e Porsche