Joao Barbosa e Christian Fittipaldi trionfano nella Continental Tire Road Race Showcase di Road America. Per l’equipaggio dell’Action Express Racing si tratta della seconda vittoria di fila, terza in campionato, dopo il season opener di Daytona ed Indianapolis.

Dobbiamo dire però che non si è trattato di una vittoria facile per la Corvette DP #5, che nella lotteria delle caution, ben 6 per oltre un’ora e mezza delle 2 ore e 45 di gara, ha tratto vantaggio da un ultimo pit anticipato che ha dimezzato il gruppo dei pretendenti alla vittoria, contesa dalla HPD ARX-03b dell’ESM di Ryan Dalziel e dalla Riley-Ford EcoBoost del Michael Shank Racing di Ozz Negri, che negli ultimi giri avrà la meglio sul poleman.

Fittipaldi inoltre era stato vittima di una toccata veniale che dopo circa 50’ di gara permetteva a Ricky Taylor di passare al comando. Purtroppo la Corvette del Wayne Taylor Racing, finiva a muro nelle fasi finali, in periodo di neutralizzazione, per la rottura dello sterzo.

La classifica generale rimane solido appannaggio della coppia dell’Action Express, con 16 punti di vantaggio sui fratelli Taylor e 18 sugli alfieri dello Spirit of Daytona Racing, Richard Westbrook e Michael Valiante, quest’oggi risaliti sino al quarto posto dall’ultima piazzola in griglia.

Da segnalare l’ottima sesta posizione di categoria, ottava assoluta, per la rinnovata DeltaWing di Andy Meyrick e Katharine Legge, che ricordiamo qui lo scorso anno guidò la corsa per 5 giri, mentre la Morgan-Nissan LM P2 dell’Oak Racing è costretta rimandare qualsiasi velleità di titolo grazie ad una toccata da parte dell’altra HPD dell’Extreme Speed, guidata da Johannes van Overbeek, che l’ha spedita dritta sulle gomme a 45’ dalla fine.

Parole di fuoco alla fine da parte di Gustavo “Tigrillo” Yacaman, frustrato non solo per l’incidente – il terzo durante il weekend – non sanzionato dalla direzione gara, ma soprattutto per l’ennesima dimostrazione di inefficacia tecnica delle LM P2 nei confronti delle più potenti DP, che sul rettilineo del Wisconsin hanno dominato in modo evidente praticamente ad ogni restart.

Malissimo la Riley-HPD di Starworks, con Scott Mayer che ha innescato una carambola allo start che ha tolto di gara Bruno Junqueira, polesitter PC, di cui è rimasta vittima anche la BMW Z4, pure in pole ma in GTLM, dell’incolpevole John Edwards, che invece ha potuto proseguire fino alla seconda piazza di categoria.

Già il warm-up del mattino aveva titolo di mezzo altri due contender, la Mazda SkyActiv LM P2 di Sylvan Tremblay e l’Aston Martin Vantage del TRG in pole in GTD di James Davison, travolta al “the Kink” dal prototipo giapponese.

Starworks_PC

Tra le PC seconda vittoria stagionale dopo Laguna Seca per Renger van der Zande e Mirco Schultis sulla entry #8 dello Starworks. Il pilota olandese ha approfittato di un ottimo pit in regime di caution per uscire davanti quanto basta, a sportellate, su Sean Rayhall.

Niente da fare sino all’arrivo per l’alfiere dell’8 Star Motorsports, che si è dovuto accontentare della piazza d’onore davanti a Chris Miller e Stephen Simpson sulla entry del JDC/Miller Motorsports. Fuori dalla gara i leader in classifica Colin Braun e Jon Bennett, vittima prima di una toccata con la Srt Viper di Mario Farnbacher e poi definitivamente out per la rovinosa uscita causata dal contatto con l’altra PC di David Ostella, che verrà poi penalizzato per l’accaduto.

L’equipaggio del CORE Autosport nonostante la battuta d’arresto odierna, conduce con ben 35 punti di vantaggio su van der Zande e 41 su Martin Fuentes, quest’oggi solo P5.

Risi_RA

Prima vittoria per la Ferrari F458 del Risi Competizione di Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer. Grazie ad una tattica di gara perfetta, il team di Houston è riuscito a supplire ad una non esaltante posizione di partenza. Nel finale Kaffer è riuscito a dominare il rientro della BMW di Dirk Mueller, che a sua volta doveva contenere Jonathan Bomarito e la sua SRT Viper, dominatrice delle fasi iniziali con l’altra entry di Mario Farnbacher, che gli è terminato dietro.

Gara invece piuttosto anonima delle Corvette. La #3 ha dovuto subire una foratura ad inizio gara e la #4 invece è stata penalizzata per essere uscita dalla pitlane con semaforo rosso. Alla fine solo P6 e P7 dietro anche alla ritrovata Porsche 911 RSR di Michael Christensen e Patrick Long, ma Garcia e Magnussen continuano a condurre la classifica con 8 e 10 punti di vantaggio su Wittmer e Bomarito; più staccati, a -21, Farnbacher e Goossens.

BMW_Turner

Torna a vincere infine in GTD la BMW Z4 di Markus Palttala e Dane Cameron. L’equipaggio del Turner Motorsports ha condotto la gara dall’inizio alla fine, aggiudicandosi la terza vittoria stagionle dopo Laguna Seca e Watkins Glen.

Completano il podio le Porsche 911 GT America di Cooper MacNeil e Leh Keen e di Madison Snow e Jan Heylen; quest’ultimo nel finale ha tenuto a bada la rimonta della Viper SRT di Ben Keating e Jeroen Bleekemolen, quarti. In classifica generale, Townsend Bell e Bill Sweedler, oggi classificatisi dietro la Viper, mantengono la leadership, anche se con soli 3 punti di vantaggio sull’equipaggio dell’Alex Job Racing e su 12 su Dane Cameron.

Prossimo appuntamento con il Tudor USCC al Virginia International Raceway, dove riposeranno le Prototypes e si svolgeranno due gare separate per le PC, come in Kansas in compagnia delle Lites, e GTLM + GTD. La serie ritornerà a ranghi completi al COTA il 20 settembre insieme al WEC nel “Lone Star Le Mans weekend”, penultima gara del campionato.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Ancora tante caution: ben 6 per oltre 90’ !

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/08/AXR.jpg USCC – Road America, Gara: Action Express, due di fila. Ferrari, prima vittoria