Condizioni meteo appena migliorate rispetto al diluvio degli ultimi due giorni a Road Atlanta, anche se nel warm-up non tutti si azzardano a rischiare la vettura per la gara. Ne fa le spese ancora una volta la Ligier del Michael Shank Racing, appena riparata dopo il crash di giovedì, che deve subire ulteriori interventi al retrotreno addirittura sulla griglia.

Al via, il poleman Michael Westbrook parte bene con la Corvette DP del VisitFlorida.com e seppellisce dietro una nuvola d’acqua Christian Fittipaldi, Dane Cameron e Ricky Taylor sulle altre Corvette DP di Action Express e WTR, tutte in lotta per il titolo.

Si gira Mirco Schultis sulla Oreca PC di Starworks, ma poche curve più tardi è Chris Cumming sulla PC dell’RSR Racing, a sbattere alla curva 5, presto accompagnato da Ben Keating sulla Dodge Viper GT3-R pochi metri oltre, alle Esses. Gravi danni al posteriore, soprattutto per la GT, e prima caution, ma presto entrambi di nuovo in pista.

Tra le PC Tom Kimber-Smith, quarto assoluto, precede sulla entry del PR1/Mathiasen Motorsports Johnny Mowlem, ricordiamo ingaggiato sulla Oreca del BAR1 Motorsports, e Chris Miller. Il covincitore del COTA sulla Riley-Ford EcoBoost del Team Ganassi, Joey Hand, deve dal canto suo subire un drive-through.

Start3

Nel frattempo le due Porsche 911 RSR del poleman Earl Bamber e Nick Tandy, partite dal fondo della griglia, hanno quasi risalito lo schieramento delle GT, comandato dalla Corvette di Oliver Gavin sulla BMW di Lucas Luhr, mentre in GTD Cameron Lawrence con l’altra Viper conduce sulle Porsche di Leh Keen e Spencer Pumpelly e l’Audi di Guy Cosmo.

Nelle prime fasi di gara dopo il restart prosegue la rincorsa delle Porsche ufficiali, che raggiungono prsto la testa delle GT, ma dopo circa 54’ Earl Bamber dopo un pit sopt anticipato, va nella ghiaia alla curva 1 e provoca la seconda caution della giornata.

Ne approfitta per passare al comando della classifica assoluta Dane Cameron, che aveva rifornito appena prima delle bandiere gialle. Johnny Mowlem approfitta della sosta per prendere la testa tra le PC, così come Spencer Pumpelly, che tarda a rifornire la 911 del Park Place e tranista al comando delle GTD.

Michael Westbrook riprende presto il comando sulle due Corvette dell’Action Express, così come cameron Lawrence si riapprioria della testa delle GTD dopo la sosta del Park Place. Problemi per Oliver Gavin, che perde la terza piazza fra le GTLM per un’uscita alla curva 1, mentre dietro Tandy si scatena la lotta fra le due BMW di Bill Auberlen, che ha la meglio su John Edwards.

Uscite anche per Michael Marsal alla curva 5 con la BMW Z4 GT3 del Turner Motorsports e insolito lungo per Wolf Henzler con la Porsche del Falken Tire alla curva 10, ricordiamo trionfatrice qui tra le GT nelle ultime due edizioni, che sta avviando una furiosa rimonta.

Dopo circa 90’ la pioggia riprende con insistenza e, dopo 1 ora e 50 minuti, quasi contemporaneamente all’uscita di Christian Fittipaldi alla curva 5, viene chiamata una nuova caution per track condition. Tutti al pit e Dane Cameron ne approfitta per uscire davanti a Michael Valiante, che ha dato il cambio a Wetbrook.

Al restart, poco dopo lo scadere della seconda ora però, due uscite di strada, entrambe all’uscita dell’ultima curva. Prima Wolf Henzler poi proprio Valiante, che perde così la testa della gara  – e gran parte delle speranze di titolo finale – a favore di Dane Cameron, provocando una nouva immediata caution.

Tra le GTLM, Patrick Pilet, subentrato a Tandy, perde la leadership e la sesta posizione assoluta a favore di John Edwards sulla BMW #24. Terza piazza per Dirk Werner con l’altra Z4, che precede a sua volta Wolf Henzler e Toni Vilander, al volante ora della Ferrari F458 del Risi Competizione. Più dietro le Corvette di Jan Magnussen e Tommy Milner.

Alex Popow, grazie ad una strategia di gara differenziata gestita da Starworks, è ora al comando delle PC su Andrew Palmer e Tomy Drissi, che hanno rilevato il posto di guida dei due driver britannici per PR1/Mathiasen e BAR1, e Chris Miller.

In GTD, a poco meno di 8 ore dal traguardo, Marc Goossens conduce sulla Viper #93 davanti alla Ferrari Scuderia Corsa di Townsend Bell, all’Audi R8 del Paul Miller Racing di Bryce Miller e all’altra F458 di Jeff Westphal. Kuno Wittmer, salito ora sulla Aston Martin #007 al posti della capolista Christina Nielsen, ha iniziato la rimonta e ora transita in P6 di categoria, seguito dalla giovane promessa delle GT Colin Thompson sull’altra R8 LMS del Flying Lizard condivisa con Guy Cosmo.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Porsche show in GTLM. Viper al top in GTD

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/10/start1b.jpg USCC – Petit Le Mans, Start: Le Corvette DP dominano sotto la pioggia