Nella giornata di giovedì le vetture del Tudor United SportsCar Championship sono scese in pista per ben tre sessioni di libere in preparazione della gara finale della stagione, la 18ma Petit Le Mans.

La maggiore novità dell’ultimo momento riguarda l’addizione in casa Porsche North America di Fred Makowiecki e Richard Lietz sulle due 911 RSR ufficiali iscritte in GTLM.

Tra le GTD, Jeff Segal è stato chiamato a dare man forte a Townsend Bell e Bill Sweedler sulla Ferrari Scuderia Corsa #63; sempre Scuderia Corsa ha confermato la seconda entry per Jeff Westphal, Daniel Serra e Matteo Cressoni.

Tra le PC infine, sarà Anthony Lazzaro a coadiuvare i campioni in carica del CORE Autosport, Colin Braun e Jon Bennett, mentre Johnny Mowlem farà da rinforzo sulla entry del BAR1 Motorsports.

Un altro rinforzo di lusso, Conor Daly, era atteso sulla entry del Performance Tech Motorsports, ma la giovane promessa dell’IndyCar si è reso protagonista già nella prima sessione del mattino di una rovinosa uscita di strada alla curva 2 che ha comportato il ritiro anticipato dalla competizione dell’Oreca #38, a causa di un danno al telaio irreparabile sul posto, portando le entry effettivamente in pista a 36.

Nella prima ora è stato Ozz Negri a segnare il passo sulla Ligier JS P2-HPD del Michael Shank Racing (nella foto) ed il tempo di 1.15.163 davanti ai recenti vincitori del COTA del Team Ganassi con Scott Pruett e la Riley Ford-EcoBoost. Terzo crono per la DeltaWing di Katharine Legge, ulteriormente rinnovata nell’aerodinamica.

Da segnalare la presenza nel box del Team Panoz sia del telaio della versione GT della DeltaWing, che del concept stradale ispirato al rivoluzionario prototipo.

Tra le PC è stato invece Colin Braun a primeggiare, sesto assoluto, sulla entry del CORE Autosport ed il tempo di 1.15.976, mentre in GTLM Dirk Werner con la BMW Z4 GTE ha preceduto di un nulla con 1.19.548 la concorrenza formata da Porsche, Corvette e dalla Ferrari del Risi Competizione, P6 a 8 decimi dalla vetta.

Infine in GTD miglior tempo di Spencer Pumpelly con la Porsche del Park Place e 1.22.407 davanti all’Aston Martin del TRG e alle due Ferrari di Scuderia Corsa.

Se la prima sessione si è svolta in condizioni ottimali, nel prosieguo della giornata si è fatto largo il maltempo. Nel pomeriggio, tra un acquazzone e l’altro, è stato Joey Hand a segnare il miglior tempo con 1.16.937 davanti alla sempre più sorprendente DeltaWing e alle due Corvette DP dell’Action Express.

Migliori prestazioni di categoria per Sean Rayhall tra le PC con la entry di Starworks, di Patrick Pilet con la Porsche ufficiale tra le GTLM e di Jeroen Bleekemolen con la Dodge Viper GT3-R tra le GTD. Tutti con tempi inferiori rispetto a quanto fatto segnare al mattino.

Nella serata, la pioggia si è fatta torrenziale e il miglior tempo di 1.29.369 è stato fatto segnare da Jordan Taylor con la Corvette DP del WTR trionfatrice qui lo scorso anno, condivisa col fratello Ricky e con il nostro Max Angelelli.

Purtroppo un duro crash alla curva 12 da parte di John Pew rischia di togliere anticipatamente di scena la Ligier del Michael Shank Racing. Nella nottata si verificherà se sarà possibile effettuare le necessarie riparazioni al telaio del prototipo, danneggiato nell’impatto.

Il programma di venerdì prevede una quarta ed ultima ora di libere alle 10.05 AM prima delle qualifiche, separate come sempre per categoria, a partire dalle 3.20 PM ora locale. Lo start della 19ma Petit Le Mans alle 11 AM di sabato 3 ottobre.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2

I risultati delle Libere 3


Stop&Go Communcation

Negri segna il passo al mattino ma Pew sbatte causa pioggia nella sessione serale

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/10/r-atl-msr-rotator-1024x621.jpg USCC – Petit Le Mans, Libere 1, 2 e 3: MSR, gioie e dolori