La terza ora di gara vede il recupero della Ligier del Michael Shank Racing che, con Oliver Pla alla guida, arriva a riprendersi la testa della gara.

In GTLM, James Calado, subentrato a Giancarlo Fisichella, mantiene il comando della categoria fino al termine della terza ora, allorquando, a seguito del contatto fra la Porsche di Fred Makowiecki e l’Audi R8 GT3 di Andy Lally alla curva 3, la direzione gara decide di neutralizzare la gara a causa dell’asfalto che si va sbriciolando in quel tratto di circuito.

Tutti al pit ed Oliver Gavin e la Corvette #4 ne approfittano e passano al comando. Makowiecki verrà punito con uno Stop&Hold + 60”.

Nel frattempo Christina Nielsen, che ha completato le tre ore minime di guida, si aggiudica ufficialmente il titolo della GTD e può cedere il volante a Jeff Segal, dopo i festeggiamenti al box Scuderia Corsa insieme al co-campione Alessandro Balzan.

Davanti Jordan Taylor, che grazie alla sosta si era installato in seconda fra le altre due Corvette dell’action Express, si apprioria della leadership superando Eric Curran, passato al volante della Corvette DP #31, e guida un plotone ravvicinato che comprende anche Joao Barbosa, Pipo Derani ed Oxzz Negri, che ha rimpiazzato Pla sulla Ligier del MSR.

Purtroppo in un contatto fra Derani e Curran per la terza piazza ha la peggio il brasiliano, che si gira in curva 6 e deve cedere posizioni. Anche Barbosa si rende protagonista di un contatto, pure non sanzionato, con la Dodge Viper di Marc Miller, ma mantiene la seconda piazza mentre Curran scivola fino in P5.

La corsa però viene neutralizzata nuovamente sempre per il problema alla curva 3 dopo il contatto fra la Lamborghini di Madison Snow, avvenuto altrove, e che verrà sanzionato in seguito con un drive through, e l’Audi di Mike Skeen.

La sistemazione dell’asfalto durerà circa un’ora e alla metà gara, sempre in regime di bandiere gialle, conducono le tre Corvette DP di Barbosa, Curran ed Angelelli. Già ritirati, oltre all’Oreca PC di Stefano Coletti, anche la Corvette DP del VisitFlorida.com, la Mazda #55 e la DeltaWing.

Tra le PC, dopo che Josè Gutierrez ha ceduto il volante a Tom Kimber-Smith, è James French a condurre con la entry del BAR1, su Robert Alon, che è tornato per il secondo stint al posto del veterano inglese. Nel frattempo, da segnalare il lungo stop per Davide Heinemeier-Hansson, terza guida della #8 di Starworks, leader in classifica di categoria. Render van der Zande ed Alex Popow si possono comunque già fregiare  con qualche ora di anticipo del titolo di categoria.

Grazie al consueto perfetto pitstop eseguito della crew del Risi Competizone, Toni Vilander è riuscito a riprendersi la testa della GTLM sulla Corvette #4, ora affidata a Marcel Fassler. Alla metà gara, la terza posizione della categoria è occupata Richard Lietz, che con la 911 del Porsche North America precede Sebastien Bourdais, risalito per il suo primo turno dopo l’ultima vittoriosa Le Mans, alla guida della Ford #66. I primi sei dopo 5 ore di gara comunque sono ancora a contatto ravvicinato.

Marco Seefred e l’Audi del Magnus Racing infine continuano a condurre fra le GTD davanti alla Porsche di Mario Farnbacher e alla Viper di Ben Keating. L’altra Porsche del Park Place ha perso contatto dalla testa dopo un testacoda alla curva 3 da parte di Matthew McMurry ed una foratura, ed ora procede in settima posizione.

Piero Lonardo

La classifica alla quinta ora di gara


Stop&Go Communcation

Christina Nielsen ed Alessandro Balzan nuovi campioni GTD !

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/10/Nie-titolo.jpg USCC – Petit Le Mans, Half: Corvette ancora davanti in una gara neutralizzata