Mancano poco meno di due settimane al weekend della 62ma 12 Ore di Sebring e si devono registrare ben due forfait importanti.

Il primo, già parzialmente annunciato, riguarda l’Aston Martin ufficiale. L’AMR, che avrebbe dovuto partecipare alle quattro prove del NAEC (North American Endurance Racing), con la Vantage V8 GT2 nella categoria GTLM, ha deciso di interrompere la sua avventura nel Tudor United SportsCar Championship.

Sicuramente non sono stati graditi i risultati ottenuti alla 24 Ore di Daytona, dove l’Aston, nelle mani di Darren Turner, Stefan Muecke, Pedro Lamy, Richie Stanaway e Paul Dalla Lana, non è riuscita ad andare oltre l’ottava piazza finale, 44ma assoluta.

Anche le modifiche al Balance of Performance, quantificate dall’IMSA in 20kg di peso in meno e un aumento di 0.3mm nella presa d’aria, non hanno convinto il team principal dell’AMR, John Gaw, che ha deciso di ritirare l’iscrizione alla classica della Florida.

Level5N

La seconda rinuncia è invece una sorpresa, in quanto riguarda i vincitori di Daytona nella GTD, il Level 5 Motorsports.

La squadra del Wisconsin, che come ricorderete ha trionfato a Daytona con Bill Sweedler, Townsend Bell, Jeff Segal, Alessandro Pier Guidi e Scott Tucker in un concitato finale di gara, ha annunciato in settimana il totale ritiro dall’intera serie a stelle e strisce, anche se nell’ultima entry list diffusa dall’IMSA, le due Ferrari 458 Italia GT3 risultano ancora presenti.

Proprio gli ultimi momenti della 24 Ore, con la penalità comminata – con tanto di festeggiamenti in victory lane per l’Audi R8 del Flying Lizard – e poi declinata, alla Ferrari #555 dichiarata vincitrice diverse ore più tardi, tra le cause del repentino abbandono del team quattro volte campione di classe nella ALMS, i cui programmi iniziali, ricordiamo, prevedevano la possibilità di schierare tutte le vetture di proprietà del team, tra cui spiccano anche due Oreca LM PC ma soprattutto le due HPD ARX-03b LM P2 campioni in carica di categoria.

Probabile che Bill Sweedler e Townsend Bell proseguano il resto della stagione con un nuovo programma, mentre il team manager David Stone ha lasciato intendere che l’immediato futuro del Level 5, sarà assai probabilmente sarà legato al Pirelli World Challenge, forse con le stesse F458 GTD viste a Daytona.

Piero Lonardo

L‘entry list  aggiornata della 12 Ore di Sebring 


Stop&Go Communcation

L’Aston Martin ufficiale e il Level 5 Motorsports danno forfait per la 12 ore di Sebring

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/97-01.jpg USCC – Niente Aston ufficiale e Level 5 a Sebring