Nuovo successo da parte di Action Express Racing al Canadian Tire Motorsport Park, meglio nota come Mosport Park. In terra canadese è stata accoppiata a parti invertite rispetto al Glen, con la Corvette DP di Dane Cameron ed Eric Curran a prevalere sulla vettura gemella dei campioni in carica Joao Barbosa e Christian Fittipaldi.

Il successo della Corvette biancorossa è maturato grazie ad un’attenta gestione dei pit-stop e della strategia di gara della crew #31, che ha permesso ai due driver di combattere ad armi pari con i compagni di squadra, sulla compagine del WTR dei fratelli Ricky e Jordan Taylor, che ha perso la piazza d’onore a soli 5’ dalla fine proprio a vantaggio dei capoclassifica.

Anche al VisitFlorida.com meditavano il riscatto dopo le delusioni del Glen, ma la strategia in questo caso non ha pagato e Marc Goossens e Ryan Dalziel termineranno al quarto posto dopo essersi alternati nella leadership proprio con i vincitori.

Nelle prime fasi di gara era stata la Mazda #55 a dare spettacolo con Tristan Nunez. Il nativo della Florida ha riconquistato di potenza dopo poche tornate la testa della gara, ceduta allo start a Ricky Taylor, scavando un solco profondo sulla concorrenza. Purtroppo prima un pit-stop penalizzato da un problema al sollevatore ha cancellato il vantaggio, poi alla metà gara Jonathan Bomarito ha dovuto definitivamente parcheggiare la sua Lola-Multimatic dalla livrea storica fuori dalla curva 1, senza più trazione. Per la Mazda il contentino della quinta piazza con la #70 di Joel Miller e Tom Long.

Desolante la gara del Michael Shank Racing, 11ma assoluta a 3 giri, con un John Pew decisamente non all’altezza – un plateale incidente nelle prime fasi di gara con l’Oreca PC di Mark Kvamme ed una scarosanta penalità – nonostante una Ligier-Honda potenzialmente vincente, mentre la DeltaWing ha terminato la gara leggermente anzitempo, nelle gomme a protezione della curva 4 a pochi minuti dallo scadere.

Con questi risultati, Fittipaldi e Barbosa continuano a condurre in classifica con 220 punti, 4 in più dei compagni di squadra e 9 sulla coppia del WTR.

CORE

Tra le PC, primo successo stagionale del CORE Autosport con Jon Bennett e Colin Braun. Al via era Stephen Simpson – che ha avuto per qualche minuto anche l’onore della leadership assoluta – a prendere il largo con la entry del JDC-Miller Motorsports, ma la vera lotta era a distanza con i capolista della Starworks #8.

Il finale ha visto prevalere Colin Braun su Renger van der Zande, che continua comunque a mantenere insieme al teammate Alex Popow la leadership della categoria. Terza piazza per Tom Kimber-Smith e Robert Alon con la vettura del PR1/Mathiasen Motorsports.

Ford67

Non sono bastate invece le alchimie del BoP a fermare la Ford, che ha riportato la terza vittoria nella GTLM, ancora una volta con l’equipaggio della #67 di Ryan Briscoe e Richard Westbrook.

Al via il poleman Antonio Garcia aveva tenuto facilmente a bada la concorrenza, con Bill Auberlen e la BMW #25 che si poneva subito come terzo incomodo subito dietro la Ford #66 di Dirk Mueller, sorpassando Westbrook. Poco dietro, l’unica Ferrari 488 GTE in gara, affidata a Giancarlo Fisichella, provava a farsi largo inutilmente sulla seconda Corvette, perdendo presto terreno anche sulla Porsche di Earl Bamber, mentre Dirk Werner, succeduto ad Auberlen, diventava il maggior inseguitore della Corvette #3. Peggior sorte per l’altra M6 GTE, rallentata ancora una volta da noie meccaniche.

La mossa vincente da parte dei box Ganassi all’ultimo pit-stop, che Briscoe anticipava in regime di caution per uscire davanti alla Porsche #912 che, in evidente crisi di prestazioni, aveva giocato la carta della strategia sfalsata, e sulla Corvette di Tommy Milner, che presto si appropriava della seconda piazza.

La Corvette #3 invece, nuovamente affidata ad Antonio Garcia per l’ultimo stint, rimontava un paio di posizioni ai danni di fino ad arrivare a ridosso dei due battistrada, con la Porsche #912 costretta a perdere posizioni fino al sesto posto dietro Dirk Werner e all’altra Ford di Joey Hand. Chiudono la graduatoria la Ferrari del Risi Competizione, P7 in attesa di novità nel principio delle equivalenze, e la Porsche #911, penalizzata da un drive-through per una infrazione ai box.

Milner e Gavin conducono ora in classifica con soli 5 punti di vantaggio sull’equipaggio oggi vincente. Più staccati, a 22 punti, gli alfieri della BMW #25, Werner ed Auberlen.

BMW96

Gran battaglia infine in GTD, con il primo successo della BMW M6 GT3 di Jens Klingmann e Bret Curtis. I portacolori del Turner Motorsports hanno approfittato del duello nelle fasi finali fra la Lamborghini del Dream Racing di Fabio Babini e la Dodge Viper di Jeroen Bleekemolen. Tra i due litiganti era appunto il tedesco della BMW ad avere la meglio, con il tenace driver nostrano che perdeva posizioni nel finale fino a transitare ottavo, e la Viper costretta ai box con il radiatore ko per un doppio contatto con la GT di Sant’Agata nelle fasi decisive del duello.

Quarta piazza per uno strepitoso Alessandro Balzan con la Ferrari 488 GT3 di Scuderia Corsa. Il pilota di Rovigo ha rilevato al primo pit Christina Nielsen, la quale transitava nelle posizioni di fondo della categoria, facendosi largo a suon di sorpassi.

Ancora sfortuna invece per la Porsche del team Seattle di Mario Farnbacher ed Alex Riberas, a lungo al comando ma fermata nelle fasi finali dalla perdita della ruota anteriore sinistra. Andy Lally dal canto suo ha invece terminato la corsa dell’Audi del Magnus Racing nelle gomme a protezione della curva 3 a meno di 3 minuti dalla fine, grazie ad un contatto con la Porsche del Park Place di Joerg Bergmeister.

Grazie a questi risultati, la Nielsen e Balzan conducono ora con ben 22 punti di vantaggio sugli inseguitori.

il prossimo appuntamento del WeatherTech SportsCar Championship a Lime Rock, fra due settimane, appuntamento riservato alle sole PC, GTLM e GTD.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Ford, vittoria d’astuzia in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/07/CameronGD.jpg USCC – Mosport, Gara: E’ ancora doppietta Action Express