A sorpresa martedì Joest Racing e Mazda hanno annunciato una nuova partnership per la prossima edizione del WeatherTech SportsCar Championship sotto il nome di Mazda Team Joest.

La squadra creata nel 1978 dall’ex pilota tedesco e diretta da Ralf Jüttnerha conquistato i maggiori allori nel mondo dell’endurance, con la conquista di 16 edizioni della 24 ore di Le Mans, 10 vittorie alla 12 ore di Sebring, 6 Petit Le Mans e una 24 ore di Daytona, con Porsche e soprattutto con Audi, della quale è stata portabandiera dal 1999.

Mazda dal canto suo è l’unico costruttore giapponese ad avere in qui vinto la classica della Sarthe, ed è ancora alla ricerca della sua prima vittoria nella serie statunitense dopo i quattro anni di sodalizio con SpeedSource.

La vettura che costituirà la base di partenza della nuova esperienza americana sarà sempre la Mazda RT24-P DPi costruita su telaio Riley-Multimatic e spinta dal motore 2 litri V4 turbo da circa 600 HP utilizzata in questa stagione.

La Multimatic si impegnerà ad affinare e sviluppare il prototipo in stretta collaborazione con Joest, così come i piloti attualmente sotto contratto, anche se la line-up 2018 sarà definita più avanti. In conseguenza di questa decisione, Mazda non parteciperà alle restanti tre gare della corrente stagione riservate alle Prototypes: Road America, Laguna Seca e Petit Le Mans.

Un altro programma DPi che va concretizzandosi dopo i tantissimi rumors è quello che vede coinvolti Honda e Penske. Il costruttore giapponese, che dovrebbe utilizzare il marchio Acura, ed il team gestito da Tim Cindrici avrebbero già scelto il telaio Oreca – curiosamente l’unico non ancora utilizzato come base per le DPi nonostante lo strapotere dimostrato tra le LM P2 nel WEC e nella ELMS – per questa nuova joint-venture.

La precedente esperienza tra i prototipi del team del Captain risale al periodo 2006-2009 con le Porsche RS Spyder che ha fruttato tre titoli LM P2 nell’American Le Mans Series coronati da una vittoria assoluta alla 12 Ore di Sebring 2008. Curiosamente fu proprio l’Acura a succedergli nella lista dei vincitori della serie endurance americana.

La vettura sarà denominata ARX-05 e sarà spinta dal ben noto motore Acura AR35TT V6 di 3,5 litri utilizzato nelle ultime stagioni da Extreme Speed e Michael Shank Racing, mentre per la line-up si fanno i nomi degli assi dell’IndyCar Helio Castroneves e Juan Pablo Montoya (5 Indy 500 in due) e i primi test dovrebbero tenersi alla fine del mese di luglio al Paul Ricard.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Honda-Penske, shake-down imminente con telaio Oreca

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/MazdaJoest.jpg USCC – Mazda sceglie Joest per il 2018