Interessante come sempre la showcase di Long Beach del WeatherTech SportsCar Championship di contorno all’IndyCar. Il formato ridotto di 100 minuti ancora una volta non ha lesinato colpi di scena nonostante le sole 22 vetture appartenenti alle due classi maggiori, Prototypes e GT Le Mans.

Alla fine, nonostante un BoP non propriamente favorevole, ha trionfato ancora una volta una Cadillac, come lo scorso anno, ma Joao Barbosa e Filipe Albuqerque hanno sfatato il mito del WTR, negando la quinta vittoria consecutiva tra i muretti della California, assicurandosi il secondo successo stagionale dopo Daytona.

Al via scattava bene Juan Pablo Montoya dalla pole position conquistata ieri davanti a Feilpe Nasr, mentre dietro l’Oreca #85 era subito costretta a dichiarare forfait per un contatto a muro di Kyle Masson con l’Oreca del Performace Tech nella zona della fontana a seguito di una toccata della Ligier di Gustavo Yacaman, innescando la prima delle tre neutralizzazioni della gara.

In GT, era Laurens Vanthoor ad appropriarsi del comando, davanti alla Ford in pole di Joey Hand e alla Corvette di Jan Magnussen.

Posizioni immutate dopo il restart e fino al giro 21 e all’uscita di strada di Robert Alon, allorquando Nasr approfittava per impossessarsi della leadership. Gran parte delle vetture approfittava per effettuare l’unica sosta prevista della giornata, a parte i due battistrada, così che al restart è la Mazda #55 a pressare in terza posizione, con la BMW #25, che aveva rifornito poco prima della caution, a precedere la Porsche #912 in GTLM.

La sosta di Nasr e Montoya dopo un’ora di gara la chiave della gara, con Filipe Albuqerque in posizione privilegiata davanti all’altra Acura di Ricky Taylor e alla Nissan di Ryan Dalziel. Il portoghese riusciva a macinare una decina di secondi di vantaggio, che però venivano annullati dall’ultima neutralizzazione della giornata, per un detrito seminato dalla Porsche di Nick Tandy, vittima di un contatto nelle fasi iniziali della gara.

Quasi contemporaneamente anche il compagno di squadra, in testa alle GTLM, era costretto a cedere la armi, vittima di una foratura. Al restart largo quindi a Tommy Milner e alla Corvette #4 condivisa con Oliver Gavin, che riusciva con un filo di carburante a tenersi dietro le due Ford di Ryan Briscoe e Dirk Mueller, e aggiudicarsi così la seconda vittoria consecutiva a Long Beach dopo quella fortunosa del 2017.

Davanti Albuquerque non aveva problemi a ripristinare un vantaggio utile su Ryan Dalziel, che terminerà a oltre 4”; Ricky Taylor con l’Acura #7 era invece costretto a cedere posizioni nel finale, lasciando spazio anche al fratello Jordan, che completa quindi il podio con la Cadillac del WTR.

Gara sfortunata per il trionfatore di Sebring, Pipo Derani, costretto al ritiro poco prima della metà gara per un problema al cambio. Poco consistenti anche le Mazda, che non arrivano oltre il quarto posto con Oliver Jarvis ed Harry Tincknell.

Il prossimo appuntamento con l’endurance a stelle e strisce il 6 maggio, a Mid-Ohio, presenti tutte e tre le categorie.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Porsche harariki in GTLM. Milner e la Corvette trionfano con un filo di benzina

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/AXR5b-1024x683.jpg USCC – Long Beach, Gara: Albuquerque sfata il mito WTR