L’IMSA, ente organizzatore del WeatherTech SportsCar Championship ha definito i tempi minimi di rifornimento per ogni categoria coinvolta nel campionato.

Le nuove norme, esplicitate ai team mediante un bollettino tecnico redatto ad hoc, stabiliscono in almeno 30” per le Prototype, 34” per le GT Le Mans e 40” per le GT Daytona il tempo minimo per riempire il serbatoio, a prescindere dalle altre limitazioni a bocchettone di rifornimento e capacità di serbatoio.

Questo vincolo, che ha validità immediata, verrà riportato d’ora in poi anche all’interno del Balance of Performance, a partire dalle equivalenze per la 12 ore di Sebring, che verranno rilasciate nel corso della prossima settimana.

Ricordiamo che il provvedimento nasce dalla pesante penalizzazione comminata in gara a Daytona all’Audi del Montaplast mentre era al comando tra le GTD. La compagine tedesca era stata ritenuta “rea” di aver sfruttato una lacuna regolamentare gestendo la capacità del serbatoio della R8 LMS GT3 con palline di materiale specifico, allo scopo di ridurre notevolmente i tempi di rifornimento.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Le nuove norme in vigore da Sebring

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/03/Montaplast-1024x576.jpg USCC – L’IMSA stabilisce i tempi minimi di rifornimento