Doppia impresa nel Northeast Grand Prix, di Lime Rock, ottava prova del Tudor USCC.

Tom Kimber-Smith e Mike Guasch riportano alla vittoria l’Oreca FLM09 LM PC del PR1/Mathiasen Motorsports. L’equipaggio, alla terza vittoria nella serie, ha rimontato dalla quinta posizione di partenza, approfittando delle disavventure occorse ai due leader della gara.

Stephen Simpson aveva condotto una prima parte di gara in modo impeccabile, doppiando quasi tutto il campo dei partenti fino al primo pit. Purtroppo dopo oltre un’ora di gara, una defaillance alla pompa della benzina lasciava ferma l’entry del JDC/Miller Motorsports, togliendola dalla lotta per il primato e causando la prima caution della giornata.

Dopo circa 20’ toccava a Conor Daly, che aveva ereditato la leadership della gara, terminare fuori pista a seguito di un contatto con il leader della GTD, Cristopher Haase. Il pilota dell’Audi, dopo aver ceduto il passo alla PC dello Starworks, non si avvedeva del prototipo rossonero, toccandolo e trascinando entrambi verso le gomme, dove terminavano anzitempo la gara.

Largo quindi a Bruno Junqueira e alla entry dell’RSR Racing, che manca dalla vittoria da Detroit. Ma il ritmo di Tom Kimber-Smith lasciava poco spazio al brasiliano, che cedeva il passo a 35’ minuti dalla fine.

Terza piazza ad un giro per Renger van der Zande e Micro Schultis dello Starworks, mentre con il quarto posto odierno gli alfieri del CORE Autosport, Colin Braun e Jon Bennett, vedono ridursi a 3 soli punti il vantaggio in classifica sui vincitori odierni.

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Impresa ancor più epica invece per la BMW Z4 GT3 di Michael Marsal e Dane Cameron. La piccola coupè giallo-blu, partita dall’ultima piazzola per non aver effettuato le qualifiche a seguito dell’incidente nelle libere di venerdì, ha rimontato l’intero lotto, tornando alla vittoria dopo il titolo dello scorso anno.

Merito sicuramente di una strategia di gara perfetta, che ha visto l’equipaggio del Turner Motosport effettuare un unico rifornimento al lap 68 e proseguire felicemente sino al termine, riuscendo comunque a precedere – grazie ad un Cameron – qui in un’apparizione one-shot con la sua vecchia squadra – in forma top, la Viper SRT di Jeroen Bleekemolen e Ben Keating di soli 3” circa.

Completa il podio l’Aston Martin di Kuno Wittmer e Christina Nielsen, mentre la Ferrari F458 di Scuderia Corsa di Townsend Bell e Bill Sweedler termina ultima delle 15 vetture classificate, a causa dell’improvviso distacco della portiera di sinistra, esplosa senza apparente motivo in rettilineo.

In classifica generale, grazie allo stop forzato dell’equipaggio del Paul Miller Racing, Christina Nielsen, anche senza una sola vittoria di tappa, si porta a soli 5 punti dall’accoppiata Audi, solamente P7 oggi i terzi incomodi dell’Alex Job Racing di Cooper MacNeil e Leh Keen.

Prossimo appuntamento con il Tudor USCC, fra due settimane a Road America, dove ritorneranno in azione anche le Prototypes e le GT Le Mans.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Fuori alla metà gara i leader della GTD del Paul Miller Racing

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/07/07252015_TUSC_LimeRock_Practice_v5.jpg USCC – Lime Rock, Gara: Kimber-Smith e Dane Cameron, dalle stalle alle stelle