L’IMSA ha reso note le nuove e definitive specifiche del Balance of Performance per la 12 Ore di Sebring che si terrà il prossimo weekend.

Le novità più importanti riguardano le configurazioni dei prototipi, che verranno applicate di qui in poi durante tutto il Tudor United SportsCar Championship.

Deliberato finalmente, a seguito di estensivi test alla galleria del vento, l’utilizzo del nuovo diffusore posteriore provato per la prima volta a Daytona lo scorso novembre per tutte le DP. Le P2 dal canto loro potranno correre con le specifiche ACO ad alto carico aerodinamico. Ricordiamo che a Daytona, dove la prima P2, l’Oreca-Nissan del Muscle Milk, si è classificata al quinto posto finale, era prevista la veste aerodinamica a basso carico stile Le Mans.

Qualche aggiustamento anche dal punto di vista motoristico, con il restrittore sostanzialmente equiparato per le motorizzazioni Chevy 5,5 litri, Ford EcoBoost 3,5 litri turbo ed il nuovo Honda HPD 3,5 litri turbo che debutterà a Sebring sulla Riley dello Starworks. L‘IMSA, ente organizzatore della serie, ha lasciato intendere che d’ora in poi giocherà sulle pressioni massime dei motori turbo e sul numero massimo di giri per gli aspirati: previsto infatti per lo Chevy un limitatore a 7450 RPM, mentre le pressioni dei turbo Ford e HPD sono regolamentate rispettivamente a 1765 e 1844 millibar.

Nessun cambiamento riguardo le motorizzazioni delle P2, nemmeno per la poco competitiva Lola Multimatic della SpeedSource, e per la DeltaWing. Libertà infine di posizionamento dell’ala posteriore per le LM PC.

Per le GTLM i maggiori cambiamenti al BoP riguardano l’Aston Martin che sappiamo già non sarà presente alla classica della Florida. A parte ciò, deliberato solo qualche cambiamento nella capacità dei serbatoi, tra cui spiccano i -7 litri per le Corvette C7R, e il ripristino dell’altezza del gurney pre-Daytona per le BMW Z4.

La classe GTD infine, vede un aumento generalizzato delle capacità dei serbatoi (Porsche GT America e Ferrari F458 +15 litri, Audi R8 LMS e SRT Viper +19, BMW Z4 +5, Aston Martin +16) e una maggiore flessibilità nel piazzamento dell’ala posteriore. Per le Porsche 911 GT America sarà anche permesso l’utilizzo dell’ala posteriore Crawford al posto dell’ala standard prevista per la categoria.

L’inizio delle ostilità è previsto ricordiamo per mercoledì 13 marzo con le prime libere.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Le ultime modifiche al Balance of Performance previste per la 12 Ore di Sebring

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/pic_bridge.jpg USCC – Le ultime modifiche al BoP per Sebring