La seconda ed ultima giornata di test collettivi a Daytona ha visto i nuovi prototipi superare i vari problemi di gioventù ed aumentare la propria presenza in pista.

I tempi sul giro dal canto loro, sono diminuiti in forma inversamente proporzionale e alla fine delle quattro sessioni complessive sono sempre le tre Cadillac DPi-V.R a precedere la concorrenza, con Dane Cameron ancora il più veloce con la entry #31 dell’Action Express ed il miglior tempo di 1.37.997, davanti di 3 decimi al teammate campione in carica Joao Barbosa e di 7 su Ricky Taylor con la entry del Wayne Taylor Racing.

Sui 2” il distacco sulla Mazda di Tristan Nunez e la Riley-Gibson di Marc Goossens del VisitFlorida Racing, team che conta di finalizzare la propria line-up per Daytona nei prossimi giorni.

Ford, che nell’ultima giornata ha preso la testa della classifica tra le GTLM con Richard Westbrook e Ryan Briscoe ed il miglior tempo di 1.45.405 ottenuto dall’inglese, ha confermato la presenza – come anticipato ieri – di ben quattro esemplari delle sue GT alla 24 Ore.

Il crono ottenuto ieri da Antonio Garcia vale la P2 della categoria per le Corvette campioni in carica, mentre Toni Vilander ha limato 2 decimi dalla sua prestazione di martedì sulla Ferrari 488 GTE del Risi Competizione. Tutti e 20 i piloti autori di almeno un giro cronometrato, compresi i quattro alfieri delle nuove Porsche 911 RSR, sono racchiusi nello spazio di soli 8 decimi.

Christopher Mies ha alzato l’asticella tra le GTD a 1.46.621 con l’Audi R8 LMS del Land Motorsport davanti a Lawrence DeGeorge e alla Lamborghini del Dream Racing. Bisogna scendere fino alla P5 per trovare la prima Mercedes AMG GT3, nella fattispecie quella di Jeroen Bleekemolen del Riley Motorsports, a 9 decimi dalla vetta, mentre Andy Lally con la Acura NSX del Michael Shank Racing, ha ridotto il distacco a 1”1.

Sempre in casa Mercedes, definito l’equipaggio per la 24 ore da parte del WeatherTech Racing, con Thomas Jaeger e Shane van Gisbergen a fianco dei regular Gunnar Jeannette e Cooper MacNeil. L’asso del SuperGT giapponese Andrea Caldarelli è invece annunciato quale rinforzo in seno al Paul Miller Racing insieme a Bryan Sellers, Madison Snow e Bryce Miller.

Definite infine dall’IMSA alcune novità del regolamento sportivo 2017. A partire dalla prossima stagione verrà abolita la partenza divisa fra prototipi e GT, inoltre è stata rivista l’assegnazione dei punti.

Innanzi tutto la vettura i cui piloti non rispettino il tempo minimo di guida verrà posta in fondo alla classifica di classe e a tutti i piloti verrà attribuito il medesimo punteggio, inoltre, verrà attribuito un punto extra per il giro più veloce in gara per ogni categoria a tutti i piloti dell’equipaggio. Eliminato invece il punto bonus garantito ad ogni pilota e squadra alla partenza.

Ora la pista lascia il posto alle festività natalizie. Si ritornerà a Daytona dal 6 all’8 gennaio per i test ufficiali della 24 ore, la Roar Before The 24.

Piero Lonardo

I risultati della 3a sessione

I risultati della 4a sessione


Stop&Go Communcation

Modifiche alla procedura di partenza e ai punti assegnati

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/12/Ford66_daytona.jpg USCC – Le Cadillac al top a Daytona al termine dei test