Finalmente una LM P2 vince una gara del Tudor United SportsCar Championship. Si tratta della HPD ARX-03b dell’Extreme Speed Motosports di Johannes van Overbeek e Ed Brown, che sul Mazda Raceway di Laguna Seca hanno interrotto la striscia positiva delle DP, che si sono affermate nelle prime tre gare della serie.

La barchetta made in Honda si è affermata in una gara dura e appassionante, ancora una volta – la seconda consecutiva dopo Long Beach – senza caution, e ha visto per la prima volta una reale equivalenza tra le due categorie che hanno generato la classe Prototypes.

Lo start ha visto scattare male dalla pole Ed Brown, che cedeva di schianto a Michael Valiante sulla Corvette DP dello Spirit of Daytona, a Gustavo Yacaman con la Morgan dell’Oak Racing e a Christian Fittipaldi con l’altra Corvette dell’Action Express Racing.

Il Tigrillo è ovunque sulla DP del canadese, che si difende come può, andando anche oltre il lecito senza essere sanzionato dalla direzione gara. Quando dopo 35’ Yacaman e Valiante cedono il volante ad Alex Brundle e a Richard Westbrook, la battaglia ricomincia esattamente da dove era iniziata.

L’inglese mette anche la macchina davanti per un attimo, fintantoché la serie di scorrettezze giunge al termine allorquando la P2, costretta per l’ennesima volta all’esterno all’entrata del cavatappi, si scompone e scollina facendo sponda sulla Corvette DP di Joao Barbosa, che nel frattempo ha dato il cambio a Fittipaldi, e alla Mazda SpeedSource di Joel Miller, che è costretto al ritiro, mentre la Morgan deve cambiare il gruppo ottico anteriore sinistro e viene estromessa dalla lotta al vertice.

Westbrook sarà poi penalizzato più avanti nella gara, mentre davanti dominano ora l’altra Corvette del Wayne Taylor Racing con Jordan Taylor e l’HPD dell’Extreme Speed di Ryan Dalziel, con Johannes van Pverbeek, che ha sostituito Ed Brown dopo solo mezz’ora di gara, ha iniziato una furiosa rimonta.

La vettura di Dalziel però perde il cambio ed è costretto ad arrestarsi lungo il circuito. Dopo l’ultimo giro al pit, ad un quarto d’ora dalla fine, van Overbeek ha le gomme giuste per attaccare Jordan Taylor, che non può resistergli e perde la leadership. Un ultimo sussulto immediatamente dopo per un contatto all’entrata del cavatappi tra il pilota di Sacramento e la Porsche di Nick Tandy P4 in GTLM, quindi via libera per la storica vittoria.

Dietro l’HPD e la Corvette del WTR termina la Riley-Ford EcoBoost di Scott Pruett e Memo Rojas, autori di una gara in difesa, e la Corvette DP dell’Action Express di Barbosa e Fittipaldi, che con questa quarta piazza mantengono il comando della classifica generale, proprio davanti ai vincitori di Sebring e Long Beach.

Da segnalare anche la settima piazza assoluta per la Mazda SkyActiv residua di Sylvan Tremblay e Tom Long.

Risi

Tante emozioni anche in GTLM. Al via, toccata tra la SRT Viper di Kuno Wittmer e la Porsche 911 RSR del poleman di Sebring, Michael Christensen, che perde contatto dai primi. In testa Jan Magnussen e la sua Corvette C7.R mantengono la posizione sulla BMW Z4 di John Edwards e sull’altra Porsche di Richard Lietz.

La Ferrari del Risi Competizione è partita dal fondo dello schieramento dopo aver deciso di sostituire le gomme, e Pierre Kaffer avvia una lunga rimonta che lo porterà fino alla quarta posizione.

Le BMW optano per una strategia diversa fra le due vetture e, dopo il primo giro di pit, le due BMW di Jorg Mueller e Bill Auberlen conducono su Giancarlo Fisichella, Antonio Garcia – che è subentrato a Magnussen – e alla Porsche di Nick Tandy.

Fisichella tiene bene il ritmo delle BMW e al momento del loro secondo pit prende la testa della categoria. Garcia dietro però è scatenato e i due si trovano presto a contatto. Un piccolo brivido quando si trovano la DeltaWing lenta e di traverso all’entrata del cavatappi, ma entrambi passano fortunatamente indenni.

Il sorpasso decisivo avviene a 20 soli minuti dalla fine, grazie ad una piccolo fuoripista del romano, mentre la pista è decisamente invasa dalla sabbia. Purtroppo Fisichella nel finale deve cedere anche alla Porsche di Nick Tandy e alla BMW di Bill Auberlen, che relegano la rossa appena fuori dal podio.

Le ultime emozioni riguardano proprio il duello per la piazza d’onore, che vedono una evidente scorrettezza di Tandy che però non impedisce ad Auberlen di passarlo all’ultima curva.

Finisce quindi con la seconda vittoria consecutiva per la Corvette – la terza di fila peraltro a Laguna Seca; al momento in cui scriviamo questa classifica è ancora sub judice, in attesa delle decisioni della direzione gara sul duello finale tra Porsche e BMW.

UPDATE: La direzione gara ha penalizzato la Porsche #911 e pertanto la Ferrari di Fisichella e Kaffer sale sul terzo gradino de podio.

L’appuntamento con le Prototypes è per il 31 maggio sul cittadino di Detroit-Belle Isle, insieme alle GTD. Per rivedere le GT Le Mans in azione bisognerà invece attendere il 29 giugno con la 6 Ore del Glen, terza prova del North American Endurance Championship.

Piero Lonardo

La classifica di gara 2


Stop&Go Communcation

Corvette-bis in GT, Risi fa sognare e sale sul podio

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/ESM02c.jpg USCC – Laguna Seca, Gara 2: Extreme Speed, prima vittoria per una P2