Mirco Schultis e Renger van der Zande vincono la prima gara dello split del Tudor USCC di Laguna Seca, che prevedeva un insolito accoppiamento fra le LM PC e le GT Daytona.

L’Oreca FLM09 #8 dello Starworks Motorsport ha preceduto all’arrivo Sean Rayhall e Luiz Diaz sulla entry dell’8 Star e quella dell’RSR di Bruno Junqueira e Duncan Ende.

La gara è stata condizionata dalla strategia, in quanto la durata di 2 ore imponeva necessariamente un doppio pit-stop alle barchette monomarca azionate da motore Chevrolet. I primi due classificati hanno optato per una seconda sosta anticipata e così facendo hanno accumulato un vantaggio che il brasiliano ex-IndyCar non è riuscito a colmare, terminando a 16” dal battistrada.

La furiosa rimonta di Rayhall sulla Oreca arancione del team di Enzo Potolicchio portava la giovane promessa a ridosso della Starworks, in evidente crisi di gomme, ma un errore al cavatappi lo faceva uscire fuori pista, ancorchè indenne ed in grado di portare a casa il secondo gradino del podio.

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Van der Zande con questa vittoria si pone a contatto in classifica dei co-leader del CORE Autosport, Colin Braun e Jon Bennett, quest’oggi penalizzati da un contatto, dopo 35’ di gara, proprio con la macchina del vincitori, con Mirco Schultis uscito al cavatappi dopo aver impattato le gomme. I 4 giri necessari per riparare la sospensione, permetterà comunque loro una settima posizione finale.

La gara delle GTD dal canto suo non è stata da meno a livello di emozioni, e Dane Cameron e Markus Palttala hanno portato finalmente al successo la BMW Z4 GTE dopo la pole position di Sebring.

Anche qui la strategia è stata determinante, con l’Audi R8 LMS del Flying Lizard di Nelson Canache e Spencer Pumpelly, in testa sin dall’inizio della gara, rimasta senza carburante a poche curve dalla bandiera a scacchi.

Alla fine la coupè tedesca, ancora a secco di vittorie nella serie, verrà classificata solamente sesta, alle spalle della vettura gemella di Seth Neiman e Dion von Moltke, che avevano azzardato la stessa tattica.

L’arrivo in volata su Cristopher Haase, accoppiato a Bryce Miller sulla R8 del Paul Miller Racing, permette a Cameron che, ricordiamo, due settimane fa a Long Beach aveva debuttato Ferrari del Risi Competizione in GTLM, di conquistare la prima vittoria in stagione e nella categoria per la Z4 gialloblu. A John Potter ed Andy Lally con la Porsche 911 GT America il terzo posto finale.

Non bene le Ferrari con Stefan Johansson in lotta per la leadership nelle prime fasi di gara, decimo all’arrivo con Kyle Marcelli, e soprattutto con il campione in carica Grand-Am Alessandro Balzan, sanzionato per speeding in pitlane, terminerà comunque P7. Peggio ancora è andata ai capolista dell’AIM Autosport Bill Sweedler e Townsend Bell, mai in lotta per le prime posizioni e solamente P14 al traguardo.

Il prossimo appuntamento per le PC è sull’ovale del Kansas Speedway il 7 giugno, per la prima volta insieme alle Protoypes Lites, vale a dire le piccole barchette della classe CN. Le GTD invece condivideranno il circuito di Detroit-Belle Isle insieme alle Prototypes il 31 maggio.

Piero Lonardo

La classifica di gara 1 (PC/GTD)


Stop&Go Communcation

La GTD alla BMW Z4 del Turner Motorsport per poche gocce di benzina

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/Arrivo.jpg USCC – Laguna Seca, Gara 1: Starworks riporta i colori Martini sul gradino più alto