JDC-Miller MotorSports prenderà parte all’edizione 2019 del WeatherTech SportsCar Championship con due Cadillac DPi V.R.

L’annuncio è il primo effetto della separazione tra DPi e LM P2 in vigore a partire dalla prossima stagione e permetterà alla squadra diretta da Chris Miller di competere per il successo assoluto.

Il team – che si dice abbia avuto contatti anche con Hyundai – quest’anno ha portato in pista due Oreca 07 LM P2, ottenendo una splendida vittoria alla 6 Ore di Watkins Glen con il “Red Dragon” di Stephen Simpson, Misha Goikhberg e Chris Miller e la pole position alla recente gara di Road America con il “Banana boat” di Robert Alon e Simon Trummer, coadiuvati nelle gare lunghe da Nelson Panciatici.

Nonostante la non disponibilità da parte di Penske di concedere ad altri le Acura ARX-05 e le incertezze sul programa Nissan Onroak promosso da Extreme Speed, stante l’abbandono a fine anno da parte del main sponsor Tequila Patron, il parco partenti delle DPi nel 2019 potrebbe comunque espandersi con delle Mazda “clienti”.

Questo almeno stando alle dichiarazioni rilasciate di recente dal boss Mazda John Doohan, anche se al momento risulta difficile pensare che altre squadre possano valutare di gestire le rinnovate RT24-P, ancora a secco di affermazioni nella serie endurance a stelle e strisce nonostante il gran lavoro eseguito da Multimatic e Team Joest.

Chi difficilmente porterà il proprio marchio nella categoria il prossimo anno è invece Ford; più fonti indicano che un nuovo impegno della casa dell’ovale fra i prototipi, dopo i successi dei primi anni 2000, non potrà partire che eventualmente dal 2020, stante la chiusura del ciclo del programma GTLM al termine del 2019, anche se la fidata Multimatic sarebbe già al lavoro. Ganassi, storico partner del marchio, avrebbe ancora una volta la prelazione quale team designato.

Sul piatto della bilancia però pesano in questo caso anche i nuovi regolamenti del WEC. Ford avrebbe infatti quasi del tutto abbandonato i progetti relativi alla nuova categoria che sostituirà le LM P1 dalla stagione 2020/2021 del World Endurance Championship. Le decisioni finali sulla programma Hypercar del colosso di Detroit saranno comunque vincolate all’approvazione del relativo regolamento tecnico, prevista per il FIA Motorsport Council del prossimo dicembre.

Inutile evidenziare che pretendere che un costruttore sostenga contemporaneamente due piattaforme così diverse (e dispendiose) tra loro nel medesimo ambito dell’endurance sembra un obiettivo poco realistico.

A far da contorno, le continue assicurazioni rilasciate a turno sia da parte del CEO IMSA, Scott Atherton, che dei vertici di ACO e WEC, di voler continuare a perseguire una politica sportiva comune, salvo poi lato IMSA creare la separazione fra due classi prototipi che condividono la medesima base telaistica, prorogandone peraltro l’eleggibilità sino a tutto il 2021, mente dall’altra parte dell’oceano si persiste nel rifiutare la partecipazione dei factory program DPi a Le Mans.

Il WeatherTech USCC tornerà al termine della prossima settimana, in concomitanza con l’appuntamento di WEC ed ELMS a Silverstone, col secondo round tutto dedicato alle GT presso il Virginia International Raceway.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Nuovo programma clienti Mazda? Ford prepara il proprio futuro fra i prototipi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/08/JDC_BOX.jpg USCC – JDC-Miller con due Cadillac DPi nel 2019