Nel weekend ritorna il WeatherTech SportsCar Championship con la sesta prova stagionale, valida anche come terza tappa del NAEC, North American Endurance Cup, sullo storico tracciato di Watkins Glen.

Ben 42 le vetture attese alla 6 ore. Tra i 10 prototipi, spicca l’atteso ritorno della Ligier-HPD dell’Extreme Speed trionfatrice a Daytona e Sebring. L’esemplare affidato a Scott Sharp, Johannes van Overbeek e Pipo Derani è in realtà la vettura utilizzata dal Michael Shank Racing a Le Mans, tutto ciò per consentire al team di partecipare alla 6 ore del Nurbrgring WEC, in programma nella terza settimana di luglio.

Ma le luci dei riflettori saranno sicuramente tutte per le due Mazda che, per celebrare il 25ennale dell’unica vittoria giapponese alla 24 ore di Le Mans, si presenteranno con livree ispirate alla mitica 787B di Volker Weidler, Johnny Herbert e Bertrand Gachot (nella foto).

In classifica generale, caccia agli equipaggi di WTR, con il ritorno di Max “The Axe” Angelelli, e Action Express, con Marc Goossens e Ryan Dalziel alla ricerca della terza vittoria consecutiva sul tracciato Newyorchese con la Corvette DP del VisitFlorida.com.

Ancora 7 le PC iscritte, con l’equipaggio Starworks composto da Renger van der Zande ed Alex Popow, in evidenza dopo il recente successo di Detroit, nonché vincitori nel 2015, in testa alla classifica sul PR1/Mathiasen di Tom Kimber-Smith e Robert Alon, ancora una volta coadiuvati da Josè Gutierrez.

Occhi puntati anche sulle due Ford regolarmente presenti fra le 10 GTLM dopo il trionfo di Le Mans. Equipaggi a due per entrambe le macchine del Team Ganassi, che potranno rinnovare il duello con la Ferrari 488 GTE del Risi Competizione di Giancarlo Fisichella e Toni Vilander, secondi nella classica della Sarthe, ma anche con Porsche, BMW e Corvette, tra cui svetta l’esemplare dei capoclassifica Tommy Milner ed Oliver Gavin.

Infine le GTD, classe che conterà ben 15 partecipanti. Christina Nielsen e Alessandro Balzan dovranno cercare di mantenere il primato in classifica con la Ferrari 488 GTE di Scuderia Corsa, team vincitore a Le Mans in GTE-Am con Jeff Segal e la 458 in versione GT2.

Lo scorso anno ricordiamo trionfò la Viper del Riley Motorsports, attesa al bis dopo Detroit con Jeroen Bleekemolen ed il patron Ben Keating, mentre è ancora in attesa del primo successo la Lamborghini Huracàn GT3.

Per la 6 Ore comunicati dall’IMSA notevoli cambiamenti al Balance of Performance della categoria. Proprio la Viper verrà penalizzata da 0,1 mm in meno al restrittore d’aria, al contrario delle Audi R8 LMS, che guadagneranno 2 mm extra nel V10, analogamente alle Lamborghini Huracàn.

Incrementata leggermente la potenza del biturbo BMW sulle M6 GT3 del Turner Motorsport, mentre il turbo delle 488 GT3 perderà leggermente dai 2000 ai 7500 giri. L’unica modifica al peso minimo riguarda le Porsche 911 GT3 R, che aumenteranno di 15 kg extra.

Le ostilità in pista iniziano venerdì 1° luglio alle 12.25 PM con le prime libere. Qualifiche sabato 2 alle 3.40 PM e start della gara domenica 3 alle 10.00 AM, sempre ora locale.

Piero Lonardo

L’Entry List della 6 Ore del Glen


Stop&Go Communcation

Il ritorno delle Ford dopo il trionfo di Le Mans

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/Mazda.jpg USCC – In 42 a Watkins Glen, con le Mazda retrò