Tutto pronto per il season finale del Tudor United SportsCar Championship, che si terrà ancora una volta sull’affascinante circuito di Road Atlanta per la 18ma Petit Le Mans.

Per l’enduro di 1.000 km, ovvero 10 ore, valida anche quale quarto ed ultimo round della North American Endurance Cup (NAEC) annunciate al momento 39 vetture.

Come di consueto per le gare lunghe della serie, ritornano anche le terze guide di lusso. Per i recenti vincitori del COTA del Team Ganassi ritorna il neocampione IndyCar Scott Dixon ad affiancare Scott Pruett e Joey Hand sulla Riley-Ford EcoBoost #01. Un altro asso delle monoposto, Sebastien Bourdais, è atteso al volante della Corvette DP #5 dell’Action Express di Christian Fittipaldi e Joao Barbosa.

Ritornano anche due presenze italiane di rilievo, con Max Angelelli e Max Papis sulle altre due Corvette di WTR (vincitrice assoluta 2014) e Action Express (la #31), mentre l’asso del DTM Mike Rockenfeller tornerà alla guida della entry del Visitflorida.com, attualmente al comando della serie americana con 6 soli punti sui due equipaggi dell’Action Express.

Infine, il giovanissimo Matthew McMurry a riprendere dopo Sebring il posto che fu anche del compianto Justin Wilson sulla Ligier JS P2-HPD del Michael Shank Racing.

Ancora non completamente definita invece la griglia delle PC, ma già sicuro il ritorno di Jack Hawksworh tra le fila dell’RSR Racing di Paul Gentilozzi, nel difficile ma non impossibile assalto al titolo di categoria nei confronti degli equipaggi di CORE Autosport e PR1/Mathiasen Motorsports.

Anche il titolo delle GTLM è ancora incerto, e Patrick Pilet sulla Porsche #911 potrà godere dell’aiuto di “prezzemolo” Nick Tandy, mentre il terzo pilota delle due RSR non è ancora stato annunciato ufficialmente, al contrario di Falken Tire, che quest’anno proporrà nientemeno che Patrick Long ad affiancare i “regular” Wolf Henzler e Bryan Sellers per tentare di bissare le clamorose vittorie dei due anni precedenti.

Consueti inserimenti di livello in casa Corvette e BMW, con Ryan Briscoe destinato a fare il jolly fra i due equipaggi del Kentucky, mentre Augusto Farfus e Jens Klingmann completeranno gli equipaggi sulle due Z4 del Team RLL. Ultima addizione infine in ordine temporale, quella di Toni Vilander sulla Ferrari del Risi Competizione al fianco di Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer.

Infine la GTD, che potrebbe vedere la prima affermazione all-time di una rappresentante del gentil sesso in un campionato motoristico professionistico. Si tratta di Christina Nielsen, che in questo momento guarda tutti dall’alto, anche se per un solo punto, e che si giocherà le chances di vittoria finale insieme a Kuno Wittmer e e Brandon Davis.

Per l’Audi del Paul Miller Racing, vincitrice qui nel 2014 proprio con Cristopher Haase, tornerà Bryce Miller, mentre sull’altra R8 del Flying Lizard ritorna il veterano dela serie Guy Cosmo. Ancora incertezza in casa Scuderia Corsa per conoscere non solo chi affiancherà Bill Sweedler e Townsend Bell, ma anche la seconda Ferrari F458 GT3 annunciata, mentre al Turner Motorsports ritornano Andy Priaulx e Billy Johnson sulla Z4 GT3 giallo-blu.

Appuntamento in pista a partire da giovedì 1° ottobre con le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list provvisoria della 18ma Petit Le Mans

 


Stop&Go Communcation

Ritornano i campioni della IndyCar su prototipi e GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/09/COTA_Group.jpg USCC – In 39 a Road Atlanta per la 18ma Petit Le Mans