Dopo Le Mans, nel weekend ritorna il Tudor USCC, giunto al giro di boa della stagione con la 6 ore del Watkins Glen, valida anche come terza gara del NAEC, North American Endurance Championship.

Due le novità più importanti fra i 36 iscritti, prima fra tutte, il passaggio delle Mazda LM P2 dal motore diesel SkyActiv al motore 2,2 litri turbo AER. Il cambio di propulsore, utilizzato dal 2007 al 2012 sulle Lola LM P1 del Team Dyson, è stato avallato dall’IMSA e dovrebbe vedere almeno una Lola Multimatic in azione sul circuito dello stato di New York.

Corvette Racing, a seguito del crash di Jan Magnussen nelle qualifiche di Le Mans, ha dovuto chiedere in prestito per la gara il telaio della C7-R iscritta nel WEC dal Larbre Competition. La squadra del Kentucky ha approfittato delle riparazioni necessarie alla Corvette #50 (nella foto) per schierare in proprio la vettura che lo scorso anno conquistò la quarta piazza di categoria con i recenti vincitori di Le Mans in GTE-Pro, Tommy Milner e Oliver Gavin.

10 le Prototypes iscritte, compresa la rientrante DeltaWing di Katharine Legge e Memo Rojas, che potrà godere di 0,3 mm in più sulla presa d’aria, così come di una maggiore larghezza del bocchettone del rifornimento. Unica altra modifica al BoP della categoria, una maggior potenza per il motore Honda della Ligier JS P2 del Michael Shank Racing, grazie ad un restitutore d’aria aumentato di 0,4 mm.

Della partita anche i due driver italiani, Max Angelelli e Max Papis, che completeranno gli equipaggi delle Corvette DP di WTR ed Action Express, con la #31 reduce quest’ultima dalla vittoria di Detroit, mentre anche la Riley-BMW Dinan di Starworks dovrebbe finalmente essere di nuovo della partita dopo Daytona.

Solo 7 equipaggi al via tra le PC, classe che beneficerà di una maggiore capacità del serbatoio, con la line-up del BAR1 Motorsports ancora da definire. La giovane promessa Conor Daly tornerà ad affiancare James Frenche e Jerome Mee sulla entry del Performanche Tech.

Da definire anche gli equipaggi ufficiali Porsche in GTLM, categoria che vedrà aggiustamenti solo per le Corvette, fin qui in testa al campionato, nonchè vincitrici uscenti. Alle due C7-R sono stati garantiti sia 10 kg in meno sul peso minimo che 0,3 mm di allargamento al restrittore d’aria.

Infine la GTD, con le BMW Z4 GT3 e la Ferrari 458 di Scuderia Corsa che si potranno avvantaggiare rispettivamente di -20 e -25 kg rispetto al peso minimo. Ancora da definire sulla F458, cui è stato concesso anche un regime maggiorato di 100 rpm, il terzo pilota da affiancare a Townsend Bell e Bill Sweedler, reduci dal terzo posto nella classe GTE-Am a Le Mans.

Da segnalare infine, oltre al rientro di Marco Seefred sulla Porsche 911 del Magnus Racing e di Cristopher Haase sull’Audi R8 LMS del Paul Miller Racing, il debutto sulla Aston Martin del TRG del campione 2014 della GTLM, Kuno Wittmer, insieme a Christina Nielsen.

Attività in pista a partire dalle 11 AM di venerdì 26 giugno con le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list della 6 Ore di Watkins Glen


Stop&Go Communcation

Mazda col turbo benzina AER. Wittmer debutta con l’Aston

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/Corvette1.jpg USCC – In 36 al Watkins Glen, con la Corvette in prestito da Larbre