Giovedì 25 e venerdì 26 febbraio il circo dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship torneranno in scena per una due giorni di test presso il Sebring International Raceway, in vista della 64ma edizione della 12 ore.

34 le vetture attese: 9 Prototype, 4 Prototype Challenge, 5 GT Le Mans e 16 GT Daytona.

Nella categoria maggiore, atteso il debutto dell’Oreca 05-Nissan LM P2 del Dragonspeed a dare battaglia alle mattatrici di Daytona, le Ligier JS P2-HPD di Extreme Speed e Michael Shank Racing e le Corvette DP di Action Express e Wayne Taylor Racing. Questi ultimi dovrebbero schierare nuovamente il veteranissimo della F1, Rubens Barrichello, mentre il titolare della #5, Joao Barbosa, non sarà della partita a causa di un incidente domestico che gli ha procurato la frattura del polso sinistro. Da segnalare l’assenza delle Mazda Prototype così come delle Riley DP-Ford del Team Ganassi.

Solo quattro le Oreca FLM09 per BAR1, PR1/Mathiasen, CORE e JDC/Miller.

Assenti a sorpresa i trionfatori di Daytona del Corvette Racing, saranno cinque le GTLM presenti, con una entry ciascuna per BMW, Porsche e Ferrari e le due Ford GT in cerca di affidabilità.

16 infine le GTD, tra cui ben quattro Lamborghini Huracàn GT3. Per le coupè di Sant’Agata un’improvvisa stangata postuma sull’ordine di arrivo della Rolex 24. 5 minuti di penalità hanno portato la entry di Fabio Babini e c. dal terzo al quinto posto finale. Debutto per le Ferrari 488 GT3 di Scuderia Corsa.

Rilasciato infine anche il BoP (Balance of Performance) per questi test. Tra le Prototype, le Corvette DP guadagnano 0,3 mm nel estrattore d’aria e 10 kg di peso minimo, così come le Mazda Prototype. 10 kg in più invece per la sorprendente DeltaWing, che perderà anche qualcosa nella pressione del turbo, così come anche le Ligier LM P2.

Cambiamenti anche tra le GTLM, con le Corvette e le Ford GT appesantite di 10 kg. Per le C7.R anche una riduzione di 0,4 mm al restrittore d’aria; le Porsche 911 RSR guadagnano 10 kg mentre variazioni alla pressione del turbo in aumento per le BMW M6, ed in diminuzione per le Ford.

Variazioni di peso anche tra le GT Daytona, con la Dodge Viper GT3-R e le Audi R8 LMS Ultra 2015 che guadagnano rispettivamente 15 e 10 kg, così come le nuove Porsche 911 GT3 R. Al contrario, le “vecchie” Ferrari 458 GT3 perdono 10 kg.

Riduzione all’estrattore d’aria di ben 0,5 mm per l’Aston Martin V12 Vantage GT3, mentre la Viper guadagna 0,1 mm sullo stesso particolare. Maggior pressione al turbo per la BMW M6 GT3.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Penalizzate le Lamborghini a Daytona

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/02/night.jpg USCC – In 34 per i test di Sebring