La Corvette DP del Wayne Taylor Racing di Jordan Taylor, Ricky Taylor e del nostro Max Angelelli è stata squalificata dall’ordine di arrivo della 53ma 24 Ore di Daytona, prima prova dello United SportsCar Championship per avere infranto il regolamento sul tempo massimo di guida concesso al pilota.

Jordan Taylor infatti ha compiuto più di 4 ore di guida nelle 6 ore finali. A nulla è valso il tentativo in extremis effettuato dal team, che a 11 minuti dalla fine, in regime di caution e con la pitlane chiusa, ha richiamato il proprio pilota per fare salire in fretta e furia il fratello Ricky, perdendo così definitivamente contatto dalla testa della gara, poi vinta dal Team Ganassi, anche a causa del drive-through conseguente all’infrazione.

Susseguentemente a questa penalità, il terzo gradino del podio passa all’altra Corvette DP dello VisitFlorida.com, mentre la Corvette C7.R 3 di Antonio Garcia, Jan Magnussen e Ryan Briscoe in GTLM acquisisce la quarta piazza assoluta.

L’equipaggio del WTR, che ha preso atto della penalità senza polemiche, viene quindi classificato al 16mo posto assoluto, ultima delle Prototypes, perdendo 15 dei 31 punti conquistati.

Il regolamento IMSA in questi casi prevedrebbe l’esclusione dalla gara senza attribuzione di punti ma l’organizzazione, per mezzo del direttore di gara Beaux Barfield, ha reso noto di avere considerato la pena eccessiva rispetto all’infrazione. Il regolamento verrà modificato definitivamente in tal senso, a valere sin dalla prossima prova di Sebring, in programma a partire dal 18 marzo prossimo.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Confermata la penalità per Jordan Taylor

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/02/WTR3.jpg USCC – Il WTR perde il terzo posto finale di Daytona