Pipo Derani è uno di quei piloti che nei prossimi giorni si dovrà dividere fra due continenti per gli impegni con la Nissan Onroak DPi a Detroit e con la Ferrari AF Corse della Journée Test di Le Mans.

Il recente vincitore di Sebring ha cominciato questo impegnativo weekend nei migliore dei modi conquistando la pole position assoluta del quinto appuntamento stagionale del WeatherTech SportsCar Championship.

Il giovane brasiliano, alla prima pole stagionale, ha avuto la meglio sulle due Acura Penske che avevano dominato le due sessioni di libere piazzando il tempo di 1.22.273, lasciandosi così alle spalle i due sudamericani in forza al “Captain”: Juan Pablo Montoya, appena tornato dal Circuit de la Sarthe per i test al simulatore obbligatori per i rookie, ed Helio Castroneves, protagonista nell’ultimo weekend della Indy 500.

Solo quarta la prima delle Cadillac, col leader della serie Joao Barbosa, mentre Misha Goikhberg con l’Oreca #99 del JDC-Miller è il primo delle LM P2. Peggior sorte per la vettura gemella, affidata a Robert Alon, li quale perde il controllo della gialla “Banana Boat” e tocca duro le barriere a protezione della curva 4, spezzando in due la sessione. Le due Mazda e l’Acura #7 faranno l’errore di non fermarsi al proprio muretto durante la sospensione, e così e non potranno migliorare le proprie prestazioni.

Castroneves, cui è stato tolto il secondo miglior tempo assoluto, aveva propiziato in precedenza una delle quattro interruzioni delle due sessioni di libere svoltesi in mattinata, con il vice-leader Felipe Nasr a muro con la sua Cadillac biancorossa in curva 13 e la Mazda di Oliver Jarvis ferma lungo il circuito nella prima sessione.

L’interruzione più eclatante a causa dell’incendio sviluppatosi nel sotto vettura dell’Audi R8 LMS GT3 di John Potter, il quale era costretto ad uscire lesto dall’abitacolo in curva 1 per evitare il peggio.

Questa defezione lasciava solamente 11 GT Daytona a giocarsi le qualifiche. Al termine di un duello fra i major contender della categoria, l’ha spuntata la Lamborghini Huràcan GT3 del leader provvisorio in classifica, Bryan Sellers, che col tempo di 1.28.942 ha potuto ripetere il risultato di due anni or sono.

A seguire le due Acura di Katharine Legge, vincitrice qui lo scorso anno, e Justin Marks, rispettivamente a mezzo secondo e a quasi 8 decimi, poi le due Lexus RC F GT3 di Dominik Baumann, trionfatore nell’ultimo round di Mid-Ohio, e David Heinemeier Hansson.

Solo P7 per la Ferrari di Scuderia Corsa, orfana di Alessandro Balzan, mentre l’altra co-campionessa, Christina Nielsen, si deve accomodare addirittura nella decima piazzola con la Porsche del Wright Motorsports.

Appuntamento a domani, alle ore 12.30 PM ora locale, per lo start della showcase di 100 minuti.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

La lotta fra i leader tra le GTD premia Bryan Sellers con la Lamborghini

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/Nissn22-1024x682.jpg USCC – Detroit, Libere e Qualifiche: Derani riporta la Nissan in pole