Ricky e Jordan Taylor sono ormai di casa a Detroit, e si aggiudicano per il terzo anno su quattro la gara del WeatherTech SportsCar Championship sul cittadino di Belle Isle.

Tanti gli incidenti nonostante la durata ridotta di soli 100 minuti, tra cui svetta il crash che ha visto coinvolte le due Corvette DP di Marc Goossens ed Eric Curran dopo appena un quarto d’ora di gara.

La Corvette del VisitFlorida.com si era fatta sorprendere al via da Ricky Taylor, che si era accodato al poleman Christian Fittipaldi, ed il pilota belga andava a sbattere alla curva 7 perdendo l’ala posteriore, per perdere il controllo dopo pochi metri e carambolare prima contro le barriere della curva 12 e poi sull’altra Corvette di Eric Curran, il quale sopraggiungeva incolpevole.

Ma è stato dopo l’unico pit stop che si è concretizzata la vittoria della Corvette nera, con Jordan Taylor che aveva la meglio su Joao Barbosa, subentrato a sua volta a Fittipaldi, al secondo restart. Completano la top five di categoria le due Mazda Prototype, settima e nona assoluta, e la Ligier-HPD del Michael Shank Racing, P22, un occhio qui e uno a Le Mans, penalizzata da una sosta per problemi alle sospensioni.

In classifica sempre a contatto l’equipaggio del WTR, e quello dei campioni in carica dell’Action Express #5. I fratelli Taylor sono pronti a calarsi dentro le Corvette C7.R ufficiali a Le Mans, dove già domani parteciperanno alla Journée Test, mentre Joao Barbosa raggiungerà la truppa del Krohn Racing in settimana.

3-4 June, 2016, Detroit, Michigan, USA ©2016, Michael L. Levitt LAT Photo USA

Avvicente anche la gare delle PC nonostante le sole 7 entry. Il poleman Robert Alon manteneva la leadership nelle prime fasi di gara, ma Tom Kimber-Smith non riusciva a contrastare la rimonta della entry #8 di Starworks con Renger van der Zande e soprattutto di quella del CORE Autosport con Colin Braun, che conquistava la testa della gara.

Alla fine però il risultato finale sarà deciso da un rarissimo errore del pilota texano a pochi minuti dalla fine, permettendo così il primo successo stagionale del team di Peter Baron, che guadagna così la testa della classifica di categoria. Terza piazza per il PR1/Mathiasen davanti al Performance Tech.

Menzione per la entry del JDC/Miller Motorsports, completamente ricostruita dopo l’incidente subito nel warm-up e portata faticosamente al traguardo dopo una partenza ritardata ed un paio di ulteriori contatti.

Viper

Torna alla vittoria anche la Dodge Viper GT3-R del Riley Motorsports di Jeroen Bleekemolen e Ben Keating. Vittoria costruita al pit, dopo che le prime fasi di gara avevano visto al comando il poleman Bryan Sellers con la Lamborghini del Paul Miller Racing.

Sellers rimaneva vittima di un contatto con l’Audi R8 LMS dello Stevenson Motorsports di Robin Liddell. Dopo il giro di pit-stop però era proprio la Viper a uscire in testa dietro la BMW di Jens Klingmann, il quale doveva però ancora rifornire.

Nel finale Bleekemolen riusciva a portare a casa la vittoria mantenendo le distanze sulla Porsche del Park Place di Joerg Bergmeister e sulla Ferrari 488 GT3 Scuderia Corsa di Alessandro Balzan, che con questo risultato mantiene la leadership in classifica insieme alla compagna Christina Nielsen

Prossimo appuntamento con la serie endurance americana la 6 Ore del Glen, il 3 luglio.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Starworks e la Viper tornano alla vittoria

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/WTR-1024x682.jpg USCC – Detroit, Gara: WTR, nuovo successo a Belle Isle