Nelle scorse settimane si è parlato molto del regolamento tecnico che avrebbe definito lo svolgimento della prima edizione del Tudor United SportsCar Championship. Nonostante siano ancora in ballo diversi punti relativi ai pacchetto aerodinamici previsti per la classe regina Prototypes (P) che unirà come noto le DP ex Grand-Am con le LM P2 conformi al regolamento FIA/ACO ex-ALMS, l’IMSA, ente organizzatore della serie, ha intanto diffuso il regolamento sportivo al termine della Roar Before The 24.

Scot Elkins, vice presidente IMSA per i regolamenti tecnici e sportivi, ha sottolineato che “si è trattato di un’impresa titanica. Abbiamo guardato da vicino le regole e le procedure utilizzate dalla Grand-Am e dell’IMSA per creare un pacchetto che comprende il meglio di entrambe”. I punti essenziali introdotti oggi comprendono:

Punteggi e procedure

• Il sistema di punteggio adottato nel Tudor Championship sarà identico a quello utilizzato nella Grand-Am con 35 punti al primo, 32 al secondo, 30 al terzo, 28 al quarto e 26 al quinto. Al sesto posto saranno assegnati 25 punti e poi via via un punto in meno fino all’ultimo.

• I piloti possono essere iscritti per due macchine al massimo e potranno essere guadagnare punti in due classi differenti se completeranno i propri turni minimi di guida e non eccederanno nel tempo massimo di guida. I piloti che saranno iscritti in due macchine della stessa categoria riceveranno punti solamente in una delle due macchine e dovranno dichiarare quale entro un’ora dall’inizio delle prime prove libere.

• I piloti dovranno partecipare in almeno una fra prove libere, qualifiche e warm-up in ogni macchina nelle  quali risultano iscritti. Devono completare almeno tre giri nelle prove notturne per ogni eventi per poter guidare durante la notte in gara.

• Ogni macchina trovata non conforme al regolamento potrà essere rimossa dai punti e dai premi e gli altri concorrenti di conseguenza.

Procedure di qualifica

• Piloti diversi possono qualificare e iniziare la gara, come previsto in precedenza nell’ALMS. Gli starting drivers dovranno essere nominati almeno 30’ dopo il termine delle qualifiche.

• I piloti che causeranno una bandiera rossa durante le qualifiche perderanno il loro giro più veloce nella sessione. I piloti coinvolti in incidenti che comporteranno il termine delle qualifiche partiranno dal fondo dello schieramento

Procedure di gara

• Le macchine dovranno rimanere in posizione dentro la propria fila fino a quando non passeranno la linea di partenza dopo l’esposizione della grren flag. Nei restart, i sorpassi potranno iniziare all’esposizione della green flag.

• La pitlane sarà chiusa ogniqualvolta verrà annunciata una full-course caution.

• Se considerato appropriato, il direttore di gara potrà autorizzare di sdoppiarsi ad ogni macchina che ha il proprio leader di classe dietro di lui.

• Alle macchine appartenenti alle classi P e PC sarà permesso di rifornire il primo giro dopo che la pitlane viene dichiarata aperta. Il giro successivo potranno rifornire invece solo le macchine delle classi GTLM e GTD. Ogni altra macchina potrà rifornire successivamente.

• La direzione gara autorizzerà il “Lap Down Wave By” (cioè lo sdoppiaggio) ad ogni macchina dietro la safety car che non si trova nel giro dei primi durante una full-course caution mentre è davanti alla prima macchina della propria classe.

• La separazione di classe per i pit stops e il “Lap Down Wave By” non varranno per tutti i periodi di safety car entro i 15’ dalla precedente green flag – compresa la partenza – o durante gli ultimi 30’ di gara

• Le macchine non devono necessariamente prendere la bandiera a scacchi per essere eleggibili per una posizione finale, punti o premi.

Piero Lonardo 


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