L’IMSA ha definito un primo Balance of Performance (BoP) per la 24 Ore di Daytona, season opener del WeatherTech United SportsCar Championship, in programma dal 28 al 31 gennaio prossimi.

Le vetture iscritte potranno verificarlo nella Roar Before the 24, la consueta tre giorni di test collettivi che aprirà le ostilità della stagione 2016 già da venerdì 8 gennaio.

Di fatto, si tratta comunque di un abbozzo di BoP, stanti le tante novità in campo per la prima volta proprio nella classica della Florida.

Tra le Prototypes infatti, ancora TBD i dettagli per le due novità previste, la BR01-Nissan LM P2 ed il motore Mazda 2 litri turbo che per la prima volta in gara alimenterà le Lola-Multimatic ufficiali del costruttore giapponese.

Tutte da scoprire inoltre anche le equivalenze, soprattutto in tema di restrittore al bocchettone di rifornimento, tra le nuove GT che animeranno le due classi GTLM e GTD, soprattutto la nuova Ferrari 488, assente ai primi test di metà novembre.

Stante che le PC, che ovviamente correranno tutte con lo stesso assetto, saranno penalizzate con aumento del peso minimo di 10 kg (da 900 a 910 kg), per ora ci si deve pertanto accontentare solo delle equivalenze per i prototipi che hanno già corso lo scorso anno.

Per le Corvette DP 6 litri in meno di carburante (da 76 a 70 litri), mentre sono 5 in meno (da 78 a 73) per il motore Ford EcoBoost montato sulle Riley DP e 2,3 litri in meno (da 78,3 a 76) per le macchine motorizzate con l’Honda HPD 3,5 biturbo.

Il cambio di cilindrata rispetto allo scorso anno, dove ricordiamo corsero con un 2,8 litri, comporterà anche un’allargamento dei due restrittori (da 32,5 a 40 mm). Variazione anche per il motore Elan 2.0 turbo della DeltaWing, che sarà penalizzato da un incremento del restrittore del bocchettone di rifornimento di 5,5 mm rispetto alla versione 2.3 turbo che ha corso nel 2015.

CORE Autosport ha infine completato la propria line-up per la stagione entrante.

Insieme ai campioni in carica della PC, Colin Braun e Jon Bennett, alla quinta stagione insieme tra ALMS e USCC, sarà Mark Wilkins ad unirsi per tutti i round di lunga durata del NAEC, mentre Martin Plowman sarà della partita a Daytona.

Il canadese ha già corso per il team a partire dalla Petit Le Mans del 2012, dove si è aggiudicato la vittoria di categoria, partecipando anche alla vittoria nella gara del debutto del nuovo format USCC, a Daytona 2014.

Plowman invece vanta un recente passato non solo nell’USCC, ma anche in IndyCar e nel WEC, dove nel 2013 ha partecipato alla campagna vincente di Oak Racing in LM P2 e alla 24 Ore di Le Mans.

Piero Lonardo


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CORE Autosport chiama Wilkins e Plowman

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/12/CORE-1024x682.jpg USCC – Definito il BoP per la Roar Before the 24