Giornata a dir poco difficile per le 54 vetture convenute a Daytona per la Rolex 24, season opener dell’endurance e dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Il meteo della Florida non ha dato infatti tregua agli equipaggi con una pioggia battente che ha penalizzato tutte le sessioni di libere e le qualifiche.

Con questo clona sono state le GT le protagoniste, anche se il miglior tempo della giornata è stato segnato nel finale della prima sessione di libere da Ozz Negri con la Ligier JSP2-HPD del Michael Shank Racing ed il tempo di 1:54.807.

Sugli scudi al mattino anche la Ferrari 488 GTE del Risi Competizione, al debutto assoluto in pista con Toni Vilander, mentre al pomeriggio è stato Sebastien Bourdais con la Ford GT a comandare le classifiche.

Per le qualifiche il tempo non accenna a migliorare, anzi, e le Porsche 911 RSR piazzano una doppietta con Nick Tandy e Fred Makowiecki, con l’inglese capace di fermare i cronometri sul 2.01.408. A seguire la BMW M6 GTLM di John Edwards e le due Ferrari 488 di Scuderia Corsa e Risi Competizione.

Un raro errore di Gianmaria Bruni ha invece tolto di mezzo l’altra coupè del cavallino dell’SMP Racing, che partirà dal fondo della griglia. Solo nona tra le GTLM la prima delle Ford GT.

Johnny Mowlem ha invece riportato la seconda pole consecutiva a Daytona tra le PC con la entry del BAR1 Motorsports, con l’ottavo tempo assoluto, precedendo colui che partirà realmente al palo, grazie alla ripartizione dello schieramento in categorie. Si tratta di Mikhail Aleshin, che ha veleggiato con fatica nella pista allagata con la BR01-Nissan fino al tempo di 2.05.793.

Prima fila anche per la Ligier JS P2-HPD dell’Extreme Speed con il neoacquisto Pipo Derani, a mezzo secondo, a precedere Ozz Negri con l’altra Ligier dell’MSR e Ricky Taylor con la prima delle Corvette DP, che a sorpresa hanno annunciato un quarto pilota d’ecccezione oltre al nostro Max Angelelli, nella persona del recordman di presenze in F1, Rubens Barrichello. Ottima la quinta prestazione tra i prototipi di un altro veterano, Alex Wurz, con la Riley-Ford EcoBoost DP del Team Ganassi.

Norbert Siedler ha portato la Porsche in vetta anche della GTD con la entry del Park Place, decimo assoluto, davanti a Marc Basseng con la prima delle Lamborghini Huracán GT3 del Konrad Motorsport. A seguire Leh Keen con l’altra 911 GT3 R dell’Alex Job Racing Porsche, Damien Faulkner con la Viper GT3-R del Riley Motorsports e Sven Muller con l’altra 911 del Frikadelli Racing.

Diverse vetture hanno deciso di saltare le qualifiche, fra cui la DeltaWing e due sicure protagonisti fra le PC come i campioni del CORE Autosport ed il PR1/Mathiasen Motorsports.

In riparazione invece l’Audi R8 LMS dello Stevenson Motorsports Audi e la Lamborghini del Change Racing, entrambe vittime di incidenti durante le libere.

Nella sessione notturna infine, miglior tempo di Jan Magnussen con la Corvette C7.R.

Venerdì in programma un’ultima ora di libere a partire dalle 10.25 AM. Lo start della 54ma Rolex 24 alle 2.40 PM di sabato.

Piero Lonardo

La classifica delle Libere 1

La classifica delle Libere 2

I risultati delle Qualifiche

La classifica delle Libere 3


Stop&Go Communcation

Aleshin porta la BR01 in pole fra i prototipi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/01/tandy.jpg USCC – Daytona: Libere e Qualifiche: Tandy svetta nel diluvio