Svoltasi nella prima mattinata statunitense la quarta ed ultima sessione di prove libere, vero e proprio warm-up della 56ma Rolex 24 at Daytona.

Sotto un clima perfetto, 48 delle 50 vetture iscritte hanno completato la messa a punto in vista della gara. Assenti solamente la Mazda #55, rimasta ai box dopo i problemi che non hanno permesso a René Rast di affrontare la qualifica con l’altra RT-24P e l’Oreca del CORE Autosport.

Miglior tempo per Mike Conway sulla Cadillac DPi dell’Action Express con 1.36.865, portandosi a soli 3 decimi dal tempo ottenuto in qualifica da Felipe Nasr, che condividerà l’abitacolo delle DPi V.R #31 insieme anche ad Eric Curran e Stuart Middleton.

P2 a quasi due decimi per Lance Stroll sull’Oreca #37 del Jackie Chan davanti alla Cadillac dello Spirit of Daytona di Tristan Vautier e alla Mazda di Renè Rast, tornato ai livelli delle prime libere dopo gli inconvenienti di ieri pomeriggio. A seguire l’altra Cadillac di Filipe Albuquerque e la Nissan di Pipo Derani, mentre i polesitter del Wayne Taylor Racing si piazzano l’ottava prestazione con Jordan Taylor, questa volta dietro l’Acura Penske di Graham Rahal.

Ancora in difficoltà le Ligier, che con Paul di Resta non vanno oltre il 14mo tempo, con Fernando Alonso addirittura due posizioni oltre. Confermato tra l’altro oggi l’impegno dello United Autosports anche per le altre tappe del NAEC, con il campione WEC LM P2 in carica Bruno Senna e Phil Hanson a partire da Sebring.

Chiude lo schieramento delle Prototypes la Multimatic-Riley del BAR1 Motorsports, drammaticamente lontana, 4”6, dalla vetta con l’ex campione delle PC, Alex Popow.

Il consueto testa a testa nella lista dei tempi in GTLM questa volta è stato vinto da Joey Hand, che ha portato la sua Ford GT (nella foto) al passo di  1.44.062, precedendo di 57 ed 88 millesimi rispettivamente le due Porsche di Gianmaria Bruni e Patrick Pilet.

Sesto tempo per Davide Rigon e la Ferrari del Risi Competizione, proprio davanti ai polesitter della Corvette #3. Sempre le BMW a chiudere lo schieramento della categoria, ancorchè, almeno la #25 con un distacco ridotto dalla vetta.

Porsche infine sugli scudi in GTD grazie all’esemplare schierato dal Mantey Racing e a Matteo Cairoli. Il comasco, che ha piazzato nelle prime fasi il tempo di 1.46.905, precede di 4 decimi la Mercedes di Jeroen Bleekemolen e di 6 l’altra 911 GT3 R del Wright Motorsports condotta dall’altra stellina della Carrera Cup, Mathieu Jaminet.

Leggermente in ombra le Ferrari, protagoniste assolute delle qualifiche, con la #51 di Spirit of Race in pole che termina con il non tempo grazie a Pedro Lamy.

A questo punto l’attenzione si sposta a domani alle 2.40 PM, ora locale, per la partenza della 56ma Rolex 24 at Daytona. In griglia, oltre alla nota penalità alla Lamborghini del GRT Grasser, solo tre variazioni nel pilota partente per la Mazda #77, che prenderà il via con Oliver Jarvis, per la Nissan #2, nelle mani di Ryan Dalziel, e per la Mercedes AMG GT3 del P1 Racing.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 4

La griglia di partenza della 56ma Rolex 24 at Daytona


Stop&Go Communcation

Mike Conway, Joey Hand e Matteo Cairoli i migliori nell’ultima ora di libere

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/01/Ford66-1024x683.jpg USCC – Daytona, Libere 4: Sarà un duello Cadillac-Oreca ?