Appena terminata l’ultima sessione di prove libere presso il Daytona International Speedway. L’ultimo turno a disposizione delle 47 vetture iscritte, e che funge da vero e proprio warm-up della Rolex 24, in attesa della green flag di domani, ha premiato il grande assente delle qualifiche, Filipe Albuquerque.

Il vincitore dell’ultima edizione, rimasto forzatamente ai box ieri per un problema all’impianto frenante della sua DPI V.R, ha piazzato il best lap con 1.34.358, precedendo di 4 decimi tondi Jonathan Bomarito e la migliore delle Mazda, tornate in pista dopo aver saltato la sessione serale.

Un ulteriore ostacolo alla gara della Cadillac #5 sarà dato dall’assenza forzata di Mike Conway. Il driver ufficiale Toyota, iscritto qui come quarto pilota insieme ad Albuquerque, Joao Barbosa e a Christian Fittipaldi, che chiuderà la carriera, ha infatti avuto problemi di visto e non sarà della partita.

Problemi che hanno investito anche l’altro pilota del costruttore nipponico Kamui Kobayashi, prestato come noto al WTR, pervenuto in Florida con 24 ore di ritardo sulle previsioni.

Tornando ai risultati della pista, le uniche altre due vetture a rientrare nel secondo di distacco dal battistrada sono state la seconda entry dell’Action Express con Pipo Derani, indimenticabile mattatore dell’edizione 2016, e Simon Pagenaud, con la migliore delle Acura Penske.

Tra le LM P2, miglior tempo per la giovane promessa francese Enzo Guibbert con 1.36.433 sull’Oreca del PR1/Mathiasen.

In GTLM, ancora una Porsche sugli scudi. Questa volta è toccato alla 911 RSR di Fred Makowiecki, che negli ultimi istanti a disposizione ha tolto il primato con il tempo di 1.42.478 alla Ford di Dirk Mueller. Proprio la GT #66 è stata protagonista dell’unica interruzione del turno, con Sebastien Bourdais fermo in curva 5 per apparenti problemi di maneggevolezza. Il tetracampione ChampCar in seguito è riuscito a ritornare in pista.

A seguire la migliore delle Corvette con Jan Magnussen e l’altra Ford di Richard Westbrook, mentre la Ferrari del Risi Competizione ha segnato l’ottava prestazione della categoria con Miguel Molina. 14 giri anche per Alex Zanardi con la BMW #24 dopo il primo outing nel weekend avvenuto ieri sera.

Cavallino ancora una volta sugli scudi invece in GTD, questa volta con Pedro Lamy e l’esemplare di Spirit of Race. Il veterano portoghese ha limato la migliore prestazione delle qualifiche di Carlos Gomez col tempo di 1.44.632 (ricordiamo che per regolamento in GTD non sono più ammessi piloti gold o platinum durante le qualifiche), precedendo di 2 decimi Nick Cassidy con la migliore delle Lexus.

A seguire una parata delle nuove Porsche 911 GT3 R capeggiata da Marco Seefred e l’esemplare del Black Swan che ospita anche il nostro Matteo Cairoli, con distacchi intorno al mezzo secondo.

Alla sessione non ha preso parte la Lamborghini campione in carica del Paul Miller racing, mentre ha regolarmente partecipato l’Audi del Land Motosport, danneggiatasi nella sessione notturna.

Tutto pronto per lo start della 57ma edizione della Rolex 24, previsto alle 2.35 PM di sabato, ora locale

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 4

La griglia di partenza della 57ma Rolex 24 at Daytona


Stop&Go Communcation

Makowiecki svetta all’ultimo con la Porsche in GTLM, mentre Lamy emerge con la Ferrari Spirit of Race tra le GTD

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/01/AXR5.jpg USCC – Daytona, Libere 4: Albuquerque prepara la rimonta per Action Express