All’insegna dell’equilibrio i due turni di prove libere della Rolex 24 at Daytona, primo atto della stagione dell’endurance mondiale e del WeatherTech SportsCar Championship.

Durante la prima ora è stato il campione DTM in carica Renè Rast con la Mazda rinnovata dalla cura Joest a segnare il miglior tempo con 1.37.248, precedendo tre delle quattro Cadillac iscritte, con l’ex-campione Indy Lights Tristan Vautier sulla DPi V.R dello Spirit of Daytona Racing a precedere i duellanti del finale 2017, Jordan Taylor e Filipe Albuquerque, tutti racchiusi entro un solo decimo.

A seguire bene la pattuglia delle Oreca LM P2, capitanate da Alex Brundle e dal veteranissimo Romain Dumas con le entry del Jackie Chan DCR e del CORE Autosport. Poca pista invece per la Ligier #23 dello United Autosports che annovera nell’equipaggio anche il bicampione F1 Fernando Alonso, presto out con Phil Hanson nelle barriere a protezione della curva 5.

L’asturiano, in Florida anche preparare la partecipazione alla prossima 24 ore di Le Mans con Toyota, evento la cui probabilità è al momento 50/50, stante almeno alle sue dichiarazioni odierne, si è comunque potuto presentare in pista nel secondo turno.

Sugli scudi nel pomeriggio l’Acura Penske di Helio Castroneves, che ha limato altri due decimi al best crono del mattino segnando 1.37.036, 3 decimi meglio della Nissan DPi di Nicolas Lapierre e di Filipe Albuquerque, migliore delle Cadillac.

Grande equilibrio dicevamo, con ben quindici prototipi dopo due turni racchiusi nello spazio di un secondo. La lista comprende tutti i costruttori iscritti; unica nota stonata, la Multimatic-Riley del BAR1 Motorsports, ancora a livello delle GTLM nonostante i nuovi aggiornamenti aerodinamici.

Anche in GTLM grandissimo equilibrio – ma in questo caso l’anomalia sarebbe il contrario – con la Ford di Joey Hand a prendere gli onori nella prima sessione con 1.44.062 e Patrick Pilet ad abbassare l’asticella a seguire con la Porsche #911 ed il tempo di 1.43.902.

Della partita anche le Corvette e la Ferrari del Risi Competizione; ancora indietro invece le nuove BMW M8, con la #25 che chiude la lista dei tempi della categoria e la gemella #24 che dal canto suo non è riuscita nemmeno a segnare un giro cronometrato.

Le Ferrari sembrano poter dire la loro anche tra le GTD, con Miguel Molina e Pedro Lamy al top nella prima sessione con le entry di Risi e Spirit of Race. Nel primo pomeriggio è stato invece Alvaro Parente con la Acura NSX ad avere la meglio sulle GT3 del Cavallino con 1.46.790.

In evidenza anche le due Lexus RC F GT3 e la Lamborghini del GRT Grasser, che completano la top six della seconda sessione. Qualche problema per Matteo Cairoli, che ha concluso anzitempo la sessione con la Porsche del Team Manthey.

Le qualifiche nella serata italiana, a partire dalle 3.55 PM ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

15 prototipi racchiusi in un secondo. Porsche-Pilet al top in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/01/AcuraPenske-1024x683.jpg USCC – Daytona, Libere 1 e 2: Castroneves porta in alto l’Acura Penske