L’ultimo terzo di gara della Rolex 24 ha visto la prosecuzione della lotta ravvicinata in quasi tutte le categorie. Tra le Prototypes, Pipo Derani ha approfittato al meglio della caution per un problema all’Audi R8 del Krohn Racing/Flying Lizard per ricongiungersi al trenino delle DP.

Al restart, al termine della 18ma ora, Derani attacca prima Jordan Taylor, di nuovo in macchina nonostante le non perfette condizioni fisiche, e poi Christian Fittipaldi, issandosi al comando e assumendo un discreto vantaggio, approfittando dell’assenza di caution con la sua Ligier JS P2 verde-nera (nella foto).

A 5 ore dal termine Derani conduce con circa 26” di vantaggio sulle Corvette DP di Max Angelelli, Filipe Albuquerue e Ryan Dalziel. A seguire, più distanziate, a 4 e 8 giri, le due Riley-Ford EcoBoost del Team Ganassi di Alex Wurz e Tony Kanaan. La Corvette #31 dall’Action Express è stata costretta ad una nuova sosta ai box, perdendo ulteriormente terreno.

Il restart al termine della 18ma ora è stato spettacolare anche tra le GTLM, dove Fred Makowiecki e la Porsche 912 ha seminato scompiglio nel gruppetto di testa, dominato dalle due Corvette di Antonio Garcia e Tommy Milner, guadagnando la testa della gara per poi cederla di nuovo alle due Corvette del Kentucky.

Purtroppo una nuova sosta per riparazioni alla carrozzeria ha definitivamente tolto dalla lotta per il primato la Ferrari del Risi Competizione. Stesso destino anche per l’altra 488 GTE dell’SMP Racing e per la Porsche #911, che ha riscontrato la rottura di un semiasse.

La classifica vede ora le due Corvette di Tommy Milner e Mike Rockenfeller precedere la BMW di Marco Werner e la Porsche di Michael Christensen e la Ferrari Scuderia Corsa di Alessandro Pier Guidi, tuti ancora racchiusi nello spazio di 5”.

Tra le PC, Chris Miller con la entry del JDC/Miller Motorsports mantiene la leadership con 6 giri di vantaggio su Nicholas Boulle del PR1/Mathiasen Motorsportse di 7 su Adrian Merzon e Tomy Drissi, entrambi alfieri del BAR1 Motorsports.

In GTD infine sono 6 le vetture in contention. L’ennesima prova maiuscola di Patrick Long ha portato la Porsche 911 GT3 R del Black Swan a ridosso dei primi.

A 300’ dalla bandiera a scacchi conduce l’altra Porsche dell’Alex Job Racing con Shane Van Gijsbergen con un vantaggio minimo sull’Audi del Magnus Racing di Marco Seefred e sulla BMW M6 GT3 di Jesse Krohn del Turner Motorsport. Nello stesso giro dei primi anche la Porsche del Team Seattle/AJR di Ian James e l’Aston Martin di Mathias Lauda.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

La Porsche di punta e la Ferrari SMP Racing fuori dai giochi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/01/ESM-1.jpg USCC – Daytona, 19a ora: Derani ritorna davanti