Una pioggia copiosa è scesa nella nottata italiana su Daytona, rendendo ancora più difficile lo svolgimento della Rolex 24. Nonostante le tante neutralizzazioni nel diluvio, che ormai dura da 8 ore piene, diversi i movimenti in classifica.

I primi grossi problemi per una delle Cadillac che fin qui hanno dominato la gara, per la #31, che nel corso della settima ora deve essere riportata dietro i box per riparare i danni di un contatto precedente con una PC. I 10’ necessari per la riparazione costano alla DPi made in Dallara il contatto con la leadership, che dietro la #10 di Max Angelelli e Ricky Taylor, vede emergere la Nissan Onroak DPi di Brendon Hartley.

Il campione WEC 2015 è costretto a sua volta a cedere la leadership dopo un crash all’uscita della curva 6 con la Porsche del TRG con Wolf Henzler alla guida. Ci vorrà quasi un’ora prima che la Nissan #22 possa riprendere nuovamente la pista per le opportune riparazioni.

Nel corso della 14ma ora un drive-through per un’infrazione ai box in una sosta extra resa necessaria da una foratura, rallenta anche la Cadillac del WTR, ritornata al comando, lasciando spazio ad un nuovo contender, la Riley-Multimatic del Visit Florida Racing, che con Renè Rast alla guida in queste condizioni estreme riesce ad appropriarsi del comando, ancorchè il copioso utilizzo della safety car, nonché il diverso ciclo dei pitstop tra i due contender, permette a Jordan Taylor di transitare al comando a 10 ore dalla fine.

Nello stesso giro del leader rimangono solo Rast e i campioni in carica dell’Action Express, ora con Christian Fittipaldi alla guida, a due Pipo Derani con la Nissan #2.

Tra le PC, la macchina del Performance Tech continua a primeggiare con Nick Bouille, che vanta ora rispettivamente quattro e cinque giri sulle due macchine del BAR1.

Le condizioni meteo hanno invece determinato un cambio della guardia in GTLM, con le due Porsche di Kevin Estre e Dirk Werner che ora guidano il plotone, sempre ravvicinato, dei contender. Plotone da cui ha perso contatto una delle Ford, con Ryan Briscoe autore di un crash nel corso della 12ma all’uscita del Bus Stop. Ottima terza la Ferrari del Risi Competizione con James Calado, che precede le Ford di Harry Tincknell, Dirk Mueller e Billy Johnson, e la Corvette di Antonio Garcia, tutti nel giro del leader.

Sono sette le vetture nello stesso giro, infine, anche in GTD. Allo scadere della 14ma ora è l’Audi di Robin Liddell a condurre il gruppo davanti alla Mercedes di Mario Farnbacher, che all’inizio del secondo quarto di gara ha dovuto rimontare una sosta extra per la rottura del cerchio anteriore destro della AMG GT3.

P3 e P6 provvisorie per le due nuove Acura NSX del Michael Shank Racing con Mark Wilkins e Ozz Negri; quest’ultimo precede a sua volta la Ferrari campione in carica di Scuderia Corsa con Christina Nielsen.

Nel corso della nona ora il pacchetto di testa ha perso anche la seconda Lexus, in quel momento al comando, per riparare i danni causati da una spettacolare foratura alla posteriore destra che ha comportato una lunga sosta ai box. Incidente fatale infine per la Porsche del CORE Autosport, che ha concluso la propria gara intorno alla metà durata al Bus Stop con Nic Jonsson alla guida.

La pioggia dovrebbe scomparire intorno alle 10 del mattino, ora locale, vale a dire intorno alla 20ma ora di gara.

Piero Lonardo

La classifica alla 14ma ora di gara


Stop&Go Communcation

Il meteo avvantaggia le nuove Porsche in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/01/VisitFlorida.jpg USCC – Daytona, 14ma Ora: Sotto la pioggia battente si inserisce il Visit Florida