E’ piena notte a Daytona e alla testa della gara si issa Pipo Derani, tornato al volante della Ligier JS P2 dell’Extreme Speed.

Il giovane talento brasiliano neoacquisto del team di Pompano Beach imprime un passo differente dai compagni di squadra e presto si ritrova a contatto di Max Angelelli e Scott Pruett, conquistando la leadership assoluta.

Tra le GTLM, continua la lotta ravvicinata tra Porsche, che mantengono il comando prima con Nick Tandy e poi con Kevin Estre, le Corvette, Ferrari e BMW.

Poco dopo la metà gara però la gara perde un altro protagonista, con Lucas Luhr che perde di botto la sua M6 all’uscita della curva 1 per l’esplosione di un disco freno all’anteriore destra. La macchina perde il cofano e prosegue nella via di fuga verso il banking della curva 6, evitando fortunatamente altri concorrenti. Tanta la paura ma pilota ok. L’altra M6 viene richiamata precauzionalmente per la sostituzione dei dischi dei freni.

Poco dopo un contatto in fase di sorpasso fra la Ferrari del Risi Competizione di Olivier Beretta (nella foto) e la Corvette del campione IMSA in carica della categoria, Antonio Garcia fa girare lo spagnolo. Beretta poi è costretto a cedere la posizione anche alla BMW di Bill Auberlen.

Alla 13ma ora quindi è Kevin Estre a condurre la categoria con la Porsche #911 sulla Ferrari Scuderia Corsa di Alessandro Pier Guidi e all’altra Porsche di Earl Bamber. A seguire la Corvette di Marcel Fassler, tornato per l’occasione a vestite la tuta della casa del Kentucky, la BMW di Bill Auberlen, e le Ferrari di Beretta e Bertolini, che prendono a sandwich la Corvette di Garcia, tutti ancora nello stesso giro.

Tornando al gruppo di testa, al restart, il pacchetto delle DP composto da Simon Pagenaud, Joao Barbosa, Lance Stroll, Marc Goossens e Rubens Barrichello ha presto la meglio su Ed Brown, il quale ha sostituito Derani sulla Ligier verde-nera. Da segnalare l’ennesimo problema per la BR01-Nissan partita dalla pole, con Nicolas Minassian fermo la pista allo scadere della 13ma ora.

Tra le PC ora è lotta a tre con le vetture di PR1/Mathiasen Motorsports, JDC/Miller Motorsports e BAR1 Motorsports e tornate a contatto. Nicholas Boulle conduce ora su Chris Miller e Tomy Drissi.

La folta schiera delle GTD infine non lesina spettacolo. Dopo le disavventure delle Lamborghini di punta, è ora la Porsche del Team Seattle / Alex Job Racing a condurre le prima con Alex Riberas e poi con Wolf Henzler sull’Aston Martin ufficiale, sulla quale sta rinvenendo l’altra 911 GT3 R del Frikadelli Racing con Frank Stippler e le due Ferrari 458 di Spirit of Race e Scuderia Corsa di Marco Cioci e Christina Nielsen.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Davanti tornano a condurre le Corvette DP

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/01/Risi_night.jpg USCC – Daytona, 13a ora: Spettacolo in GT ma paura BMW