E’ calata la sera sul circuito di Daytona e come spesso accade sono tante le interruzioni. Vittime della notte soprattutto le PC, con le vetture del JDC-Miller Motorsports, a lungo in testa, e la BAR1 Motorsports #26 ferme in varie parti del tracciato. Out anche i vincitori 2015 della categoria del CORE Autosport, con il motore ko.

Il risultato consiste nella leadership della entry del PR1/Mathiasen Motorsports di Robrt Alon, che alla 10ma ora conduce con ben 3 giri di vantaggio su Johnny Mowlem sulla #20 del BAR1 Motorsports, vittima di un testacoda all’inizio della quinta ora, e su Kenton Koch, salito ora sulla gialla #85 del JDC-Miller Motorsports.

In testa alla gara è battaglia fra la Ligier del Michael Shank Racing e le Corvette DP. Olivier Pla si alterna nella leadership con le vetture del WTR con Ricky Taylor e Max Angelelli (Jordan Taylor dovrebbe avere chiuso per la giornata a causa di un’influenza) e le due entry dell’Action Express.

Colpo di scena dopo 9 ore e mezza di gara. Ozz Negri, ora in testa con la Ligier del Michael Shank Racing, rimane fermo lungo il circuito senza trazione. Il comando passa quindi a Scott Sharp sulla vettura gemella dell’Extreme Speed Motorsports, fintantoché non viene egli stesso fermato per uno stop&hold. La leadership assoluta passa quindi a Scott Pruett, ricordiamo quest’anno sulla entry #5 dell’Action Express, alla ricerca del record asosluto di vittorie nella classica della Florida, in lotta ravvicinata con il nostro Max Angelelli (nella foto) e le altre due Corvette DP di Ryan Hunter-Reay e Simon Pagenaud.

In GTLM sono ancora 8 le macchine nello steso giro. Porsche, Corvette e BMW si alternano al comando, e allo scadere della 10ma ora è John Edwards sulla BMW #100 a precedere la Corvette di Jan Magnussen e le Porsche di Michael Christensen e Patrick Pilet. A seguire Tommy Milner ha rimontato velocemente sulle Ferrari di Giancarlo Fisichella, Viktor Shaytar e Alexandre Premat e sull’altra BMW di Augusto Farfus.

Le Lamborghini continuano ancora a menare la danza invece tra le GTD, anche se tecnicamente dopo 10 ore di gara è la Porsche dell’Alex Job Racing di Shane Van Gijsbergen a condurre sulla Ferrari di Raffaele Giammaria e sulle Huracan di Bryce Miller e Justin Marks.

Alla metà della decima ora però il crash che compromette la gara delle due GT di Sant’Agata che coinvolge entrambe le vetture, in quel momento in testa alla categoria, alla curva 1. Largo quindi alla Porsche del Frikadelli Racing di Sven Mueller e alla Ferrari Scuderia Corsa #63, ora nelle mani di Jeff Segal. A seguire altre tre 911 GT3 R di Joerg Bergmeister e Alex Riberas e Cooper MacNeil.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Ancora in 8 nello stesso giro in GTLM. Lambo crash

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/01/WTR_night.jpg USCC – Daytona, 10a ora: La prima Ligier out. E’ il momento delle Corvette DP