Sarà la Ligier JS P2 HPD dell’Oak Racing a partire dalla pole position nella Lone Star Le Mans, penultima prova del Tudor USCC.

Sul circuito texano del COTA, finalmente asciutto dopo il diluvio della serata di giovedì, la nuova P2 di casa Onroak ha segnato il passo in entrambe le sessioni di prove libere, risultando infine la più veloce in qualifica nelle mani di Alex Brundle con il tempo monstre di 1.57.829.

Vano il tentativo di Ricky Taylor, che ricordiamo sarà atteso ad un doppio impegno nel weekend con la C7.R GT nella 6 ore del WEC, classificato ad oltre 8 decimi con la Corvette DP del Wayne Taylor Racing.

Seconda fila per la Riley-Ford EcoBoost del Team Ganassi con Memo Rojas e per la Corvette DP dell’Action Express con il co-leader del campionato Joao Barbosa. A seguire l’unica HPD ARX-03b iscritta dall’Extreme Speed di Johannes van Overbeek e l’altra Corvette DP dello Spirit of Daytona di Richard Westbrook.

Un contatto con le barriere di David Ostella alla curva 19 con la entry del Performance Tech Motorsports nelle primissime fasi della qualifica delle PC ha comportato un breve ritardo nella sessione. Al termine dei combattutissimi 10’ garantiti, è Sean Rayhall a tornare nuovamente in pole ad un mese di distanza con l’Oreca FLM09 dell’8 Star Motorsports.

La giovane promessa ha distaccato di oltre mezzo secondo il capolista in classifica Colin Braun con la macchina del CORE Autosport e di 7 decimi Bruno Junqueira con la prima delle entry dell’RSR Racing. Sfortuna per l’altra Oreca del team diretto da Paul Gentilozzi, con Jack Hawksworth fermo lungo il circuito con la vettura in panne.

Il dominio assoluto delle Porsche in GTLM è continuato anche in qualifica, e la pole position è andata a Patrick Pilet, iscritto alla gara texana per dare man forte in classifica alle due 911 RSR “regular”, con 2.03.302. Unico a contrastare lo strapotere delle GT di Stoccarda Jonathan Bomarito, terminato a 2 decimi con la prima delle SRT Viper.

A seguire i team-mates Porsche Nick Tandy e Pat Long davanti alla seconda Viper di Marc Goossens e alle BMW Z4 di John Edwards e Andy Priaulx. Solo 11ma e ultima posizione per Pierre Kaffer e la Ferrari F458 del Risi Competizione, vincitrice degli ultimi due appuntamenti a Road America e in Virginia, ad oltre 2” dal poleman.

UPDATE: La Porsche #910 di Patrick Pilet è stata squalificata e partirà dal fondo dello schieramento in quanto nelle verifiche tecniche è risultata mancata mancante di un’attacco per il camera-car. La pole position è stata quindi ereditata dalla SRT Viper di Jonathan Bomarito.

Tra le GTD infine, grande battaglia fra la SRT Viper del Riley Motorsports e la BMW Z4 del Turner Motorsport e l’Aston Martin Vantage del TRG è stata vinta da quest’ultima, che guadagna la terza pole consecutiva con James Davison ed il tempo di 2.08.502.

L’australiano ha relegato a 3 decimi Jeroen Bleekemolen ed il capoclassifica Dane Cameron. Solo P15 per Townsend Bell con la Ferrari F458 GT3 dell’AIM Autosport e addirittura 17mo, penultimo, il campione Rolex Grand-Am Alessandro Balzan con la F458 di Scuderia Corsa.

UPDATE: Penalità anche per uno dei tre contender nella classe GTD, la Porsche 911 GT America dell’Alex Job Racing di Leh Keen e Cooper MacNeil, che partirà dal fondo dello schieramento per aver cambiato un pneumatico

Il via della Lone Star Le Mans alle 11.35 AM ora locale. Prevista al momento pioggia dalla tarda mattinata fino a metà pomeriggio.

Piero Lonardo

La classifica delle Libere 2

La classifica delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche


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Porsche di nuovo in pole dopo Sebring in GTLM con Patrick Pilet

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/09/oak.jpg USCC – COTA, Libere 2, 3 e Qualifiche: Alex Brundle fa volare la Ligier dell’Oak Racing