Terminata venerdì la due giorni di test collettivi IMSA propedeutica alla prossima 12 ore di Sebring.

Va detto subito che l’ente organizzatore del WeatherTech SportsCar Championship ha ritenuto di non fornire per questa serie – a differenza delle altre categorie coinvolte in questo appuntamento, vale a dire il Continental Tire SportsCar Challenge, il Prototype Challenge ed la Porsche GT3 Cup – alcuna risultanza ufficiale dei tempi riscontrati, ciò in funzione delle valutazioni sulle prestazioni delle vetture, allo scopo di redigere il Balance of Performance definitivo per la gara.

I test sono stati infatti svolti similarmente alla sessione di Daytona dello scorso dicembre antecedente la Roar, utilizzando precise specifiche aerodinamiche e motoristiche, sotto la diretta supervisione dei tecnici IMSA, con la finalità di avere il massimo dei dati disponibili in funzione del BoP. Sperimentate in pista anche le nuove coperture Continental per Prototypes e GTD, con buoni risultati.

Alla fine sono state 36 le vetture in pista, con l’aggiunta di una nuova Acura NSX GT3 per il CJ Wilson Racing, con cui Marc Miller e Till Bechtolsheimer disputeranno, a partire dalla classica della Florida, i rimanenti appuntamenti della North American Endurance Cup, anche se non sono escluse ulteriori addizioni al programma. Il terzo pilota del team verrà annunciato a breve.

Parlando sempre di piloti, assente un influenzato Bruno Senna nelle fila dello United Autosports, il cui posto è stato preso da Alex Brundle.

Anche questa volta l’ex aeroporto e le sue sconnessioni non hanno risparmiato incidenti, con un violento crash che ha coinvolto la gialla Oreca del JDC-Miller e Simon Trummer, terminato dritto venerdì nelle protezioni di curva 1. Nessuna conseguenza fortunatamente per il pilota svizzero.

Incidente di minor rilievo nella stessa giornata anche per la BMW M8 GTE #25, a contatto con le barriere in curva 17; problemi anche per la Nissan Onroak DPi di Pipo Derani, ferma in pista e costretta al rimorchio.

L’unica altra red flag della sessione di test, giovedì per la Mazda RT24-P DPi #55, ferma con Harry Tincknell al volante all’entrata della pitlane, che ha procurato un termine anticipato dei test per il Team Joest, ancora alla presa con diversi problemi al rinnovato prototipo.

L’appuntamento è quindi per le prime prove libere della 66ma edizione della 12 ore di Sebring, in programma alle 11 AM di giovedì 15 marzo.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Brutto incidente per Trummer, illeso. CJ Wilson rinforza i ranghi del NAEC

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/02/UA.jpg USCC – Conclusi i test di Sebring