Extreme Speed Motorsports ha ufficialmente chiuso i battenti. La vendita delle due Nissan Onroak DPi e delle relative attrezzature è stato l’atto finale del team di Pompano Beach dopo 9 anni di presenze ad alto livello nel mondo dell’endurance.

Tanti i successi a partire dal 2010, anno del debutto nell’American Le Mans Series con due Ferrari 430 ed il fiore all’occhiello del secondo posto a Road Atlanta. L’anno successivo si passa alla F458, con cui finalmente nel 2012 sono venute le prime due vittorie, a Mosport e soprattutto alla Petit Le Mans.

Nell’ultima stagione dell’ALMS si passa alle HPD LM P2, con i successi di Long Beach e Lime Rock, pur perdendo il confronto con i rivali, anche in termini di vettura, del Level 5. Nel 2013 anche il primo invito alla 24 Ore di Le Mans tra le GT, declinato proprio per il passaggio ai prototipi.

Nel 2014, primo anno dello United SportsCar Championship, sempre con le barchette Honda, da ricordare la prima vittoria assoluta di Long Beach per Johannes van Overbeek ed Ed Brown, nonché la piazza d’onore a Sebring.

Si riparla di Le Mans nei due anni successivi, con le Ligier JS P2 LM P2 in luogo delle fallimentari HPD ARX-04b scaricate subito dopo Daytona e due stagioni complete nel World Endurance Championship. Nel 2016, oltre ai cinque podi nella serie mondiale tra le LM P2, uno splendido en plein nella 36 ore della Florida (Daytona + Sebring) grazie ad uno straordinario Pipo Derani e successo sfiorato di un soffio nella North American Endurance Cup anche grazie al secondo posto a Road Atlanta.

Il 2017 ed il ritorno full-time nella serie a stelle e strisce e la joint venture con le Nissan DPi portano altre due spettacolari vittorie a Road America e a Road Atlanta che valgono la terza piazza nel NAEC, mentre l’ultima stagione termina con una nuova vittoria a Sebring e l’ultimo successo a Laguna Seca nonostante l’affidabilità ondivaga dei V6 biturbo nipponici.

Purtroppo il team diretto da Scott Sharp non è riuscito a supplire all’abbandono dello storico sponsor Tequila Patron ed è di questi giorni la notizia della vendita delle due vetture e del transporter al CORE Autosport, mentre l’equipaggiamento da muretto è andato al neonato team AIM Vasser Sullivan.

Per una squadra che lascia, un’altra che entra. Si tratta del Compass Racing, che porterà al debutto la nuova McLaren 720S GT3 nella WeatherTech Sprint Cup.

La squadra canadese è reduce da due stagioni con la versione 570S delle GT inglesi nell’ex Continental Tire SportsCar Challenge nelle mani di Paul Holton e Matt Plumb, incaricati di gestire in pista anche l’ultima creatura di casa McLaren.

La neonata WeatherTech Sprint Cup ricordiamo sarà riservata alle GT3 consterà di sette appuntamenti tutti della durata di 2 ore e 40 minuti e partirà a Mid-Ohio nel maggio 2019.

Piero Lonardo

 


Stop&Go Communcation

Una nuova McLaren GT3 nella Sprint Cup per Compass Racing

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/12/ESM_group.jpg USCC – Chiude Extreme Speed Motorsports