Il Tudor USCC si prepara al season finale di Road Atlanta dopo l’abbuffata texana dello scorso weekend.

Alla 17ma edizione della Petit Le Mans il compito di assegnare i titoli di tre delle quattro categorie in gara, dopo che il Circuit of the Americas ha laureato Colin Braun e Jon Bennett e il CORE Autosport campioni tra le PC.

Tra le Prototypes, Joao Barbosa e Christian Fittipaldi hanno il compito più agevole, grazie ai 22 punti di vantaggio su Jordan e Ricky Taylor e i 23 sull’accoppiata dello Spirit of Daytona, Richard Westbrook e Michael Valiante.

Action Express riporterà sulla Corvette DP vincitrice a Daytona, Indy e Road America il poleman di Sebring, Sebastien Bourdais, oltre alla seconda macchina per Brian e Burt Frisselle e Jon Fogarty. Il nostro Max Angelelli rinforzerà ancora una volta il WTR così come Mike Rockenfeller prenderà di nuovo posto sulla Corvette DP #90.

Qualche speranza matematica di titolo anche per Scott Pruett, che ritroverà insieme al co-vincitore di Austin Memo Rojas il campione IndyCar 2013 Scott Dixon, e per Gustavo Yacaman, cui sulla Ligier JS P2-HPD, pure protagonista al COTA si affiancheranno Alex Brundle e Ho-Pin Tung sull’unica LM P2 rispondente ai regolamento ACO (ricordiamo che le Mazda SkyActiv corrono con un motore diesel) dopo il forfait dell’Extreme Speed Motorsports.

Da segnalare il ritorno della vettura di casa, la DeltaWing, con il neocampione Indy Lights Gabby Chaves insieme a Katharine Legge e Andy Meyrick. Medesimi i distacchi nella classifica a squadre, mentre il titolo costruttori è virtualmente già assegnato alla Corvette, grazie ai 14 punti di vantaggio sulla Ford.

Lotta avvincente invece fra le GTLM, dove Jonathan Bomarito e Kuno Wittmer dovranno gestire 7 punti di vantaggio su Antonio Garcia e 17 sui compagni di squadra Marc Goossens e Dominik Farnbacher. Bob Bell ed il vincitore dell’ultima Indy 500, Ryan Hunter-Reay, rinforzeranno gli equipaggi delle due SRT Viper, mentre un altro driver IndyCar, Ryan Briscoe, darà man forte sulle due Corvette C7.R.

Ancora non si conosce il terzo pilota che affiancherà Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer – due vittorie e un qiarto posto nelle ultime tre gare – sulla Ferrari F458 del Risi Competizione, mentre Andrea Bertolini tornerà al volante dell’altra F458 del Krohn Racing dopo il podio sfiorato a Sebring.

Richard Lietz dovrebbe infine tornare al volante della Porsche 911 RSR insieme a Nick Tandy, mentre l’ex pilota Porsche WEC, Marco Holzer, darà man forte al team Falken Tire, vincitore qui dell’ultima gara dell’ALMS esattamente un anno fa.

Gara ancor più decisiva per il titolo costruttori, con SRT e Porsche appaiate a 308 punti, mentre la matematica ha già tagliato fuori le grandi sconfitte del COTA, Chevrolet e BMW, a quota 300.

Dane Cameron e la BMW Z4 del Turner Motorsport nelle ultime due gare hanno perfezionato prima l’aggancio e poi il sorpasso sulle rivali Porsche e Ferrari. Il vantaggio del pilota di casa (Cameron è nativo di Buford, Georgia) non è abbastanza per dormire sonni tranquilli, in quanto ammonta a 4 soli punti sulla coppia dell’Alex Job Racing formata da Leh Keen e Cooper MacNeil e a 7 sui vincitori di Daytona della Ferrari #555, Townsend Bell e Bill Sweedler. Sulla Porsche 911 GT America #22 salirà anche Craig Stanton mentre non è ancora noto il terzo pilota dell’AIM Autosport. Paul Dalla Lana darà infine man forte e Cameron e Markus Palttala, che aspirano alla quinta vittoria stagionale.

Tre i costruttori ancora in lizza infine per il titolo di categoria, con Porsche a 311 punti, BMW a 310 e Ferrari a 309. Due entries d’eccezione per il cavallino rampante per Spirit of Race per Pierluigi Perazzini e Marco Cioci, che ritornano a Road Atlanta dopo due anni dopo insieme a Eddie Cheever Jr, e per Michele Rugolo, Matt Griffin e il thailandese Pasin Lathouras.

La 17ma Petit Le Mans funge anche da quarta e ultima prova della North American Endurance Cup (NAEC). Nella classifica piloti Protypes di questo trofeo, Fittipaldi e Barbosa conducono con 5 punti di vantaggio sui fratelli Frisselle e 6 sull’equipaggio del WTR. Tutto da decidere invece in GTLM, dove Oliver Gavin e Tommy Milner precedono un “mucchio selvaggio” di ben 11 piloti di Corvette, Porsche e SRT Viper racchiusi in 3 punti. In GTD, Townsend Bell e Bill Sweedler si sono laureati campioni di categoria già a Watkins Glen.

Tra i costruttori, Chevrolet conta 4 punti di vantaggio su Ford tra le Prototypes, mentre Porsche conduce di 1 solo punto su Chevrolet e di 4 sulla SRT in GTLM. Titolo GTD già infine in cassaforte per la Ferrari.

Inizio delle ostilità a Road Atlanta il 2 ottobre con le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list aggiornata della Petit Le Mans


Stop&Go Communcation

La prima edizione targata Tudor USCC

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/09/Start_2013-1024x576.jpg USCC – 56 per la Petit Le Mans!