Come anticipato su queste pagine nei giorni scorsi, Daytona sarà teatro di una due giorni di test del WeatherTech United SportsCar Championship il 17-18 novembre prossimi.

Attese al momento ben 23 vetture, in rappresentanza di tutte e 4 le classi coinvolte nella serie. Tante le novità, sia dal punto di vista tecnico che tra gli equipaggi, rispetto alla stagione da poco conclusa.

6 i prototipi presenti, tra cui 3 Corvette DP. Oltre alla già nota line-up rinnovata del VisitFlorida.com, anche i campioni in carica dell’Action Express presenteranno due volti nuovi, nella persona dell’inglese Jonny Adam e del pilota ufficiale Audi Filipe Albuquerque.

Nuovo telaio Ligier per il Michael Shank Racing a sostituire quello irrecuperabile dopo l’ultima Petit Le Mans, mentre ritornano anche la DeltaWing e la Mazda, che si spera faccia finalmente debuttare la versione benzina dopo le due poco fruttuose stagioni con il diesel SkyActiv.

Grandi assenti – almeno per ora – la Corvette DP del Wayne Taylor Racing e le Riley-Ford DP del Team Ganassi, che potrebbero disertare la serie USA in funzione del nuovo impegno fra le Ford GT, che saranno presenti con due esemplari.

Non ancora noti i piloti cooptati per questi test sulla nuova arma della casa di Detroit, mentre, al contrario, un’altra debuttante della GTLM, la BMW M6, riporterà, oltre ai “regular” Lucas Luhr, Bill Auberlen e John Edwards, il campione DTM 2012 Bruno Spengler, di ritorno sulla pista della Florida dopo l’epico finale dell’edizione 2015 che ha visto la squadra di Bobby Rahal terminare a solo mezzo secondo dalla Corvette trionfatrice.

Corvette che non ha annunciato i piloti per le gare lunghe, anche se Ryan Briscoe alla fine dovrebbe continuare ad essere della partita, mentre si conosce già un altro volto nuovo per le enduro per la casa bavarese. Si tratta di Kuno Wittmer, campione GTLM nel 2014 con la SRT Viper, poi lo scorso anno vincente sia con Viper che con Aston Martin in GTD, ingaggiato dalla BMW per le tre classiche del NAEC, Daytona, Sebring e Petit Le Mans.

Porsche North America clamorosamente assente nei ranghi delle GTLM, dove è attesa a confermarsi dopo il titolo 2014 conquistato da Patrick Pilet, ma presente con una nuova GT3-R nelle mani dell’Autometric Motorsports.

Ben sette i marchi presenti nella GTD. In attesa delle nuove Ferrari 488, la parte del leone la fanno i tre esemplari di Mercedes SLS GT3, due per DragonSpeed e una per il test team della casa delle tre punte con Thomas Jäger e Yelmer Buurman.

Una sola Lamborghini Huracán GT3 invece, schierata dal Change Racing per i cinque piloti di Paul Miller Racing e O’Gara Motorsport, mentre non si conosce ancora la nuova line-up del TRG, certa di aver perso, dopo Wittmer, anche la vicecampionessa in carica della categoria Christina Nielsen, così come non è ancora noto l’equipaggio della nuova Audi R8 LMS GT3, che sappiamo però essere già stata scelta da Magnus Racing e Stevenson Motorsports per la prossima stagione.

Chiudono lo schieramento delle GTD la Viper del Riley Motorsports e la nuova BMW M6 GT3 del Turner Motorsports, che per l’occasione schiererà un trio di tutto rispetto formato da Maxime Martin, Marco Wittmann e Jens Klingmann.

Tre sole infine le Oreca FLM09 della classe PC, per i campioni del CORE Autosport, per BAR1 Motorsports e JDC-Miller Motorsports.

Le due giornate di test prevedono un programma estensivo dalle 9 alle 17. Ricordiamo che i test ufficiali in vista della 24 Ore di Daytona, la Roar Before the 24, si terranno dall’8 al 10 gennaio 2016.

Piero Lonardo


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Debutto ufficiale per Ford GT e BMW M6

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/11/Dyatona2015.jpg USCC – 23 vetture ai primi test di Daytona