Svoltasi nell’immediata vigilia della 24 Ore, la prima edizione della Road to Le Mans, riservata alle vetture che animano, insieme alla classe regina LM P2, la serie continentale europea.

Alla fine sono state 37 le vetture, suddivise fra LM P3 e GT3, a combattere per il successo sullo storico circuito della Sarthe, successo che alla fine ha arriso ad un equipaggio di underdog, l’accoppiata del DC Racing formata da Alexandre Cougnaud e Thomas Laurent.

Il format della gara è stato leggermente ridotto a 55’ invece dei 60’ previsti a causa del ritardo accumulato principalmente per le operazioni di riassetto delle barriere a causa dell’uscita nel warm-up della 24 Ore proprio dell’Alpine del BAXI DC Racing.

In pole position ricordiamo la leggenda della F1 inglese Martin Brundle, che però veniva passato alla chicane Dunlop dal campione in carica ELMS delle LM P3, Charlie Robertson, sulla nuova Ginetta del team LNT. Anche James Winslow nel corso del primo giro riusciva ad avere la meglio, dopo una partenza a razzo dalla sesta piazzola, della storica voce del motorsport britannico, che però si riprendeva la posizione un paio di giri dopo.

Tra le GT3, la Porsche di Egidio Perfetti nelle fasi iniziali manteneva facilmente il comando sulla Ferrari 488 GT3 AF Corse di Alexsey Basov, che poco dopo innescava una lotta al coltello con la 458 del Duqueine Engineering di Lonni Martins, e alla fine il russo riusciva ad avere la meglio.

La gara si decideva nel pit-stop obbligatorio, preceduto dalla prima Slow Zone della gara. Tante le penalità per speeding in pitlane, tra cui il leader delle GT3, che rimediava uno Stop&Go+10”.

La Ligier del DC Racing di Thomas Laurent riusciva ad avvantaggiarsi di un’ottima sosta e si trovava a combattere il patron del team LNT, Lawrence Tomlinson, che era subentrato a Robertson, che poco più tardi usciva alla Dunlop, causando la seconda neutralizzazione della gara.

Viktor Shaitar dal canto suo portava al traguardo al comando delle GT3 la 488 #57. La vincitrice del primo round delle GT3 Cup di Imola, l’Aston Martin del TF Sport, impegnata nella lotta per le posizioni di immediato rincalzo, si girava alla Dunlop, lasciando strada alla McLaren 650S dell’FFF Racing con Adrian Quaife-Hobbs e a Klaus Bachler, che aveva rilevato Perfetti.

Nella classifica assoluta, la Ligier #85 giungeva al traguardo con un vantaggio di 16” sulla #2 dello United Autosports del compagno di Brundle, Christian England, e di 32” sull’altra Ligier Graff con John Falb, che nei minuti finali superava l’entry #18 dell’M Racing-YMR di Romano Ricci.

Il secondo round della Michelin GT3 Le Mans Cup si terrà al Red Bull Ring nel corso del weekend dell’European Le Mans Series, il 16-17 luglio prossimi.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della prima edizione della Road to Le Mans


Stop&Go Communcation

AF Corse trionfa fra le GT3 con l’equipaggio di Pro ex-SMP

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/Arrivo_RLM-1024x682.jpg Road To Le Mans – Vittoria nella prima edizione a DC Racing