Le prime due sessioni di prove libere di oggi preannunciano un fine settimana interamente incentrato su Peugeot ed Audi, Audi e Peugeot. Questo rompicapo attanaglia gli addetti ai lavori, gli appassionati di lunga data ed i neofiti da poco affacciatisi alla disciplina, e li attanaglierà fino alla conclusione dell’Intercontinental Le Mans Cup, prevista alla 1000km di Zhuhai. Chi vincerà? Ai posteri l’ardua sentenza…
Libere 1
Ad imporsi nella prima sessione è stata l’Audi R15 Plus TDI #7 di Tom Kristensen-Allan Mcnish, con un miglior crono di 1:46.259. A soli quattro decimi di distanza, si trova la Peugeot 908 #1 del Team Peugeot Total e condotta da Anthony Davidson-Nicolas Minassian; il virtuale podio è completato dalla Lola – Rebellion #12, perfettamente inseritasi fra le vetture diesel.
Se si scivola di una posizione, si nota la Peugeot 908 del Team Oreca, dinanzi all’Audi R15 Plus TDI #8, che definisce la top-5 con 2.5 secondi di ritardo dalla vetta. Decisamente raggruppate e vicine in termini di tempi le vetture dalla sesta all’ottava posizione, rispettivamente la Lola – Rebellion #13 e le Aston Martin LMP1 #009 e #007.
In LMP2, procede senza intoppi il predominio dell’HPD ARX-01c dello Strakka Racing, con Nick Leventis alla guida. Il suo miglior crono di 1:49.525 è di quasi due secondi migliore rispetto al tempo sul giro segnato dalla Pescarolo – Judd #35 dell’OAK Racing e pilotata da Richard Hein. Ottima la prestazione del Team Bruichladdich, che inserisce la propria Ginetta-Zytek 09S di Karim Ojjeh in terza posizione di classe. Fra le Formula Le Mans, l’Oreca 09 dell’Hope PoleVision Racing #48 precede l’esemplare gestito dal Boutsen Energy Racing e la vettura #44 della DAMS.
Vita facile in GT1 per Larbre Competition, alla quale basta la 28a posizione assoluta. Nella classe GT2, le varie squadre che gestiscono le Ferrari F430 hanno preferito nascondersi in vista della 1000km di domenica, inserendo solo la #95 dell’AF Corse in settima piazza, come miglior prestazione. La pole provvisoria è stata agguantata dalla Porsche 997 GT3 RSR del Prospeed Competition, con un miglior crono di 2:04.431, dinanzi alla sorprendente BMW M3 del Team Schnitzer ed alla Porsche 997 GT3 RSR #88 gestita dal Team Felbermayr-Proton.
Da evidenziare la sesta posizione dell’Aston Martin V8 Vantage amministrata dal JMW Motorsport; difficile il debutto della Lamborghini LP560 portata in pista dal Gulf Team First e pilotata da Fabien Giroix-Roald Goethe. La vettura italiana ha incasellato un crono di 2:34.401, trenta secondi peggiore rispetto al tempo della 997 del Prospeed.
Libere 2
Se nelle prime prove libere era stata Audi a mettersi in mostra, durante la sessione seguente è stato tutto il contrario. È Peugeot a dettare le regole, con la 908 #1 di Nicolas Minassian e la 908 #4 del Team Oreca e pilotata da Nicolas Lapierre, autrici rispettivamente di due crono competitivi: 1:43.935 e 1:45.110. Le Audi R15 Plus TDI #7 e #8 inseguono, in terza e quarta posizione, dinanzi alla Lola – Rebellion #13 ed alle Aston Martin LMP1 #009 e #007.
La classe LMP2 sembra essere un affare privato fra Quifel-ASM e Strakka Racing: la compagine portoghese, insieme alla Ginetta-Zytek 09S e Miguel Pais do Amaral, ha anticipato di soli 4 decimi l’HPD ARX-01c della squadra inglese e condotta da Jonny Kane. Per ora, non sembra in grado di avvicinarsi la terza classificata, la Lola – HPD del Ray Mallock Limited, affidata nelle abili mani di Ben Collins. Fra le FLM, Boutsen Energy Racing, con un crono più veloce di 1:58.361, ha preceduto di due decimi la Oreca 09 #48 dell’Hope PoleVision Racing.
Fernando Rees si è calato nell’abitacolo della Saleen S7r gestita dal Larbre Competition, unica iscritta all’oramai defunta classe GT1. In GT2, si registra una bella sorpresa, ovvero la prima piazza dell’Aston Martin V8 Vantage, forte di un tempo di 2:03.891. Sono uscite allo scoperto le Ferrari F430 dell’AF Corse: la #95 di Toni Vilander si è inserita in seconda posizione, mentre la #96 guidata da Jaime Melo fa bella mostra di sé ai piedi del podio; chiusa a sandwich fra le V8 di Maranello la Porsche 997 GT3 RSR #77 del Team Felbermayr-Proton, pilotata da Richard Lietz e Marc Lieb.
Si è migliorata notevolmente la Lamborghini LP560 del Gulf Team First, autrice di un crono di 2:12.566 con Roald Goethe.
Gabriele Sbrana