Condizionate da problemi tecnici alla 1000km di Portimao, le Pescarolo-Judd #24 e #35 dell’OAK Racing, rispettivamente pilotate da Lahaye-Nicolet e Hein-Moreau, non potranno permettersi problemi di alcun tipo alla 1000km dell’Hungaroring, altrimenti ci sarebbe la seria possibilità di veder scappare RML in classifica di campionato od essere recuperati dallo Strakka Racing.

Matthieu Lahaye: “Ho corso all’Hungaroring quando militavo nella World Series by Renault e mi è piaciuto il disegno tecnico di questo circuito. Esso presenta due grandi difficoltà: è molto impegnativo a livello fisico ed è decisamente stretto. Bisognerà tener conto anche del caldo, anche se parte della gara si svolgerà la sera. Sono rimasto molto sorpreso che la pista ungherese sia stata scelta per far parte della Le Mans Series. La gestione del traffico ed i sorpassi faranno la differenza; dovremo restare molto cauti. Questo è ciò che serve per salire sul podio”.

Guillaume Moreau: “L’Hungaroring è un circuito molto tortuoso ed esigente, complicato come la pista di Valencia. C’è poco tempo per prendere fiato e non si possono fare errori. Inoltre, è intricato sorpassare altre vetture e bisogna rimanere lucidi. Durante i test organizzati dalla Dunlop, la nostra vettura ben si è comportata, e spero che questo sia ribadito in gara. Se avremo un po’ di fortuna, nonostante l’alto livello di concorrenza, potremo segnare un doppio podio per OAK Racing. Personalmente, ho un bel ricordo di questo circuito: nel 2007, nella Formula Renault 3.5, segnai la pole davanti a Sebastien Vettel. Speriamo che sia di buon auspicio per la gara!”

Gabriele Sbrana


Stop&Go Communcation

Condizionate da problemi tecnici alla 1000km di Portimao, le Pescarolo-Judd #24 e #35 dell’OAK Racing, rispettivamente pilotate da Lahaye-Nicolet e […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/endurancephototheque_2010_Algarve_034_2.jpg LMS – OAK Racing si mette alle spalle la brutta esperienza di Portimao