L’andamento stagionale di OAK Racing è paragonabile a quello di un rullo compressore appena passato sopra un asfalto fresco di stesure, vale a dire semplicemente schiacciante: incetta di podi fra la 8 Ore di Le Castellet, 1000km di Spa-Francorchamps e 24 Ore di Le Mans, tutti ottenuti con la Pescarolo-Judd #35 LMP2. Positivi anche i risultati della #24, però non quanto la vettura gemella.

Tuttavia, le Pescarolo-Judd cambieranno la conformazione delle proprie formazioni in vista della 1000km di Portimao: al volante della #35 saliranno Richard Hein e Guillaume Moreau, viceversa, nell’abitacolo della #24, si esibiranno Matthieu Lahaye e Jacques Nicolet.

Francois Sicard: “Dopo il grande risultato di Le Mans, la squadra è ancora più motivata per il resto della stagione. Portimao è una pista fantastica, apprezzata dalla maggior parte dei piloti. Abbiamo continuato a migliorare le Pescarolo-Judd, come testimonia il piccolo test che si è condotto a Magny-Cours, prima di partire per il Portogallo”.

Pescarolo-Judd #24

Jacques Nicolet: “La 24 Ore di Le Mans è stata eccezionale per OAK. Bisogna però tornare alla realtà ed ora siamo concentrati sul campionato Le Mans Series. Abbiamo ancora da svolgere molto lavoro e da migliorare le nostre prestazioni, in modo da poter salire sul podio più volte possibile. Portimao è un circuito molto fisico: le vetture sobbalzano abbastanza e questo intacca direttamente la definizione delle impostazioni. In qualità di pilota, desidererei terminare la corsa sul podio e non solo ai suoi piedi”.

Matthieu Lahaye: “Sono impaziente di guidare a Portimao e tornare a guidare in una competizione. Credo che possiamo ottenere un buon risultato. Dato che la corsa terminerà di notte, sarà interessante la conclusione della medesima. Con solo quattro LMP1 ai blocchi di partenza, penso che abbiamo la possibilità di salire sul podio della classifica assoluta”.

Pescarolo-Judd #35

Richard Hein: “Il circuito di Portimao è probabilmente fra i miei preferiti. Il disegno del tracciato è complesso, difficile e relativamente “violento”. Possediamo un telaio che dovrebbe funzionare bene su questo tipo di pista”.

Guillaume Moreau: “Essendo secondi di classe LMP2 nella classifica di campionato, mi piacerebbe vincere una corsa. L’affidabilità sarà molto sollecitata dal calore e dagli urti, avremo però il potenziale per essere davanti. Portimao e Budapest dovrebbero adattarsi alle nostre esigenze, in modo da poter agguantare la testa della classifica”.

Gabriele Sbrana  


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/endurance828-Grande1.jpg LMS – OAK Racing non si ferma ed alza il mirino in vista di Portimao