Nella notte ungherese si è svolta la terza ed ultima sessione di prove libere della 1000 km dell’Hungaroring. Lo spettacolo delle vetture endurance è stato quindi impreziosito dalla meravigliosa location notturna. Due bandiere rosse, la prima dopo mezz’ora per un’uscita di strada della Porsche IMSA MATMUT di Raymond Narac, la seconda per la Ferrari F430 della CRS di Tim Mullen che ha portato ad uno stop anticipato – anche se di pochi minuti – della sessione.

A svettare alla luce dei fari questa volta però non è stata la solita Peugeot ORECA, bensì il duo Lola Rebellion, con il nostro Andrea Belicchi per lungo tempo col best crono, poi sopravanzato da Neel Jani e Jean-Cristophe Bouillon con tempi di tutto rispetto 1’34:807 e 1’35:338 rispettivamente. Terza comunque la Peugeot a un paio di decimi. Dietro i tre battistrada ancora la HPD dello Strakka Racing, che ha lamentato però problemi di motore che non fanno ben presagire per la gara di domani. Buon sesto tempo di Leo Mansell a immediato ridosso della ben più potente Lola della Signature Plus. Ottimo ottavo tempo assoluto per Federico Leo e la Lola MIK Racing #30. Novità anche al vertice della Formula Le Mans con la #49 della Applewood Seven davanti a tutti.

In GT1 la Saleen dell’ATLAS EFX TEAM ha sostato ai box per tutta la sessione. In GT2 è tornata davanti la Ferrari F430 della CRS con Andrew Kirkaldy poi vittima di problemi tecnici nel finale. Sempre racchiusi in un fazzoletto gli altri contender, con l’equipaggio di punta del Team Felbermayr Proton, la #77 di Lieb e Lietz, a precedere la Ferrari #95 della AF Corse con al volante Jean Alesi, a suo agio anche nella notte.

Domani programma intenso con qualifiche, warm up e gara.

Alfonso Liberi – Piero Lonardo  

Hungaroring Libere 3


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